La carovana delle alpi di Legambiente è arrivata ieri a Pigna per effettuare la consegna della Bandiera Verde, vessillo assegnato alle amministrazioni alpine che si sono contraddistinte per le politiche ambientali sostenibili e le buone pratiche avviate sul loro territorio. Presso la sala del consiglio comunale, alla presenza del Sindaco Mauro Littardi, della Presidente del Circolo Legambiente Valle Argentina, Daniela Lantrua, del Coordinatore regionale di Legambiente Santo Grammatico, della Responsabile nazionale della Carovana delle Alpi Federica Sacco, dei consiglieri regionali Giancarlo Manti e Sergio Scibilia, alla presenza della cittadinanza e dei volontari di Legambiente, è avvenuta la cerimonia di consegna.
“Consegniamo la Bandiera Verde – ha affermato Daniela Lantrua, Presidente del Circolo Valle Argentina di Legambiente - al Comune per avere avviato una politica fortemente proiettata alla valorizzazione del territorio e della storia della propria comunità integrandola con una politica di rispetto ambientale. Il recupero della terra, che in questi luoghi sta avvenendo senza cementificarla ma coltivandola nuovamente, le azioni per la tutela del patrimonio storico e artistico e i progetti per sviluppare le fonti rinnovabili, dimostrano che uno sviluppo sostenibile per i paesi alpini liguri è possibile”.
Legambiente ritiene che i paesi che avviano politiche sostenibili vengono ripagati da un turismo di qualità, attento ai territori, dolce, che ama scoprire luoghi caratterizzati da comunità locali dalla forte e contraddistinta identità. Comunità locali che garantiscono il presidio del territorio e per questo vanno valorizzate. “La nostra campagna – ha commentato Federica Sacco, responsabile nazionale Carovana delle Alpi di Legambiente - ha assegnato una sola bandiera verde nel comprensorio alpino ligure e nove complessivamente in tutte le Alpi. Questo deve rappresentare per le amministrazioni che le hanno ricevute o che si candidano a riceverle uno stimolo a migliorare le proprie performance ambientali e di tutela del territorio. Altrimenti potranno ricevere le Bandiere Nere assegnate a chi non rispetta il delicato equilibrio alpino, sacrificandolo in nome di un indiscriminato sviluppo. E pare – conclude la nota ambientalista – che vi sia già un progetto candidato per l’assegnazione della nera bandiera del 2012, se verrà confermato il ventilato progetto per l’ampliamento delle piste e degli impianti da sci nelle alpi liguri".














