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Al Direttore | 17 maggio 2011, 11:26

Aggressione respinta a colpi di karate a Ventimiglia: l'intervento di un lettore

Aggressione respinta a colpi di karate a Ventimiglia: l'intervento di un lettore

Un nostro lettore ci ha scritto dopo aver letto dell'aggressione di ieri a Ventimiglia:

"Oggi fortunatamente tutti sorridiamo davanti a questa 'fortunata' signora di Ventimiglia per come ha evitato una umiliante violenza sessuale da parte di un Tunisino. Il modo in cui è riuscita a difendersi fà passare in secondo piano il tentativo di violenza che stava per subire tanto che c'è chi si permette di poterci ironizzare sopra. Quando parliamo di immigrazione clandestina, il solito schieramento politico è contro il Governo quando questi provvede ai rimpatri. Bisogna ospitarli, garantire loro un futuro migliore, sono povera gente. Quando succedono fatti di cronaca, come quello di Ventimiglia, il solito schieramento è sempre contro il Governo per la sua politica estera fallimentare. Questo disco ormai è vecchio e dimostra ancora una volta che la sinistra, da quando esisite non ha mai avuto una sola idea chiara su un solo argomento e, in modo irritante, continua vergognosamente a speculare su tutto. Siccome la politica sull'immigrazione è una cosa molto seria, che non riguarda nè la destra nè la sinistra ma riguarda tutto il paese, questi articoli ironici andrebbero risparmiati. C'è poco da ironizzare difronte al fenomeno che stiamo vivendo sul nostro territorio. Pensate di poter stare allegri davanti ad una massa di extracomunitari liberi di muoversi  senza soldi in stasca, senza una meta, senza un obiettivo? I fatti di cronaca  recenti, purtroppo, sono solo l'inizio. Andate la sera, se avete il coraggio, sul solettone di Piazza Colombo. Ormai è territorio straniero. Però, come sempre, davanti ad un grave fenomeno gli italiani invece di unirsi, guarda caso, per chi ci crede, stiamo festeggiando i 150 anni di unità d'Italia, si dividono, rifugiandosi ognuno dietro il proprio schieramento politico. Personalmente, invece, suggererei tutti insieme di prendere a schiaffi sia la destra che la sinistra per far capire loro, una volta per tutte, che la politica è fatta per le esigenze del cittadino e non per il solo potere del singolo partito. Vedete i risultati delle elezioni di ieri? Come scontato, tutti sono felici perchè tutti hanno vinto e tutti, dal partito più piccolo al più grande, potranno continuare a dividersi la torta anche per il futuro perchè ognuno diventa determinante. E noi, come galletti, lì ad insultarci. Vedrete che gli schiaffoni in faccia servirà a metterli d'accordo ed a trovare la soluzione giusta per il bene del paese e per il nostro come singoli cittadini".

Carlo Alessi

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