Torna in primo piano a Sanremo la pratica Ghersi, ovvero il no di delocalizzazione in Valle Armea dell’azienda dell’ex Assessore comunale, che oggi è Consigliere nel Cda del Casinò, con la trasformazione in 36 alloggi dell’attuale sede dell’azienda. Come scrivono oggi Stampa e Secolo i dubbi sono stati sollevati dalle osservazioni depositate in Comune sui tempi ed i modi della delocalizzazione e dei lavori.
Sono state sollevate da Daniela Cassini, dal PD (Andrea Gorlero, Mario Robaldo e Domenico Infante), da Bruno Marra a nome del Psi e Carlo Barillà. Secondo il PD, infatti, gli oneri di urbanizzazione dovrebbero portare nelle casse del Comune non meno di due milioni di euro, pronti da reinvestire in corso Mazzini per diverse opere viarie.














