Martedì 29 e Mercoledì 30 Marzo, la Carovana Antimafie sarà in Liguria, per portare il suo messaggio di giustizia, diritti e legalità in una terra ancora sbigottita dalla notizia della scioglimento per infiltrazione mafiosa del Consiglio Comunale di Bordighera. Dopo 7 lunghi anni di attesa Carovana ritorna nell’estremo Ponente Ligure insieme a tutti i partners nazionali per incontrare le scuole, parlare al cuore dei giovani e rilanciare il suo messaggio di speranza e di cambiamento sociale.
La Carovana nasce nel 1994 da un’idea dell’Arci Sicilia: dieci giorni di viaggio da Capaci a Licata, attraversando il territorio con un percorso a tappe che, a un anno e mezzo dalle stragi di Capaci e via D’Amelio, si proponeva di portare solidarietà a coloro che in prima fila operavano per garantire legalità e giustizia. Sin dal primo anno si è potuto cogliere come la Carovana fosse uno straordinario strumento per sollecitare la partecipazione, animare il territorio e porre l’accento su questioni strettamente legate al tema della democrazia, della legalità, della lotta alle mafie. Se il viaggio della Carovana, dal 1994 ad oggi, non si è mai fermato, anzi, si è arricchito di nuove relazioni, persone e organizzazioni disponibili a condividere il percorso è perché continua ad essere percepito come prezioso strumento per comunicare e costruire il cambiamento sociale. L’iniziativa, promossa da Arci, Libera e Avviso Pubblico ha il sostegno di Banca popolare Etica, Unipol, Arci Ragazzi, Cgil, Cisl e Uil. Nelle giornate di martedì e mercoledì i carovanieri, i promotori ed il loro partners, incontreranno centinaia di studenti nelle scuole di Ventimiglia, Camporosso, Savona e Genova, porteranno il loro contributo a dibattiti ed iniziative previste a Bordighera, Imperia e Genova per riflettere sul tema del pericolo dell’infiltrazione criminale nel nord, tema di stringente attualità.
A Bordighera, nella sala rossa di Palazzo del Parco, martedì alle ore 18 è in programma una tavola rotonda sul tema “Mafie al nord, questione di locali?” cui interverranno esperti nazionali e studiosi che al tema delle legalità e del contrasto al crimine hanno dedicato gran parte della loro attività. Mi preme dunque invitare tutta la cittadinanza di Bordighera e dell’estremo ponente ligure a partecipare, a ascoltare ed a domandare, perché anche il passaggio di Carovana si riveli quale ulteriore rilancio di un impegno contro la corruzione, la criminalità e la disinformazione che non si può delegare esclusivamente alla Magistratura ed alle forze dell’ordine, bensì un quotidiano esercizio corale di responsabilità che veda impegnata tutta la cittadinanza. Auguri di buon viaggio dunque ed auguri alla nostra terra!
















