In un periodo in cui il lavoro manca ed in molti sono alla ricerca di un'occupazione, la segnalazione arrivata in redazione ha quasi del paradossale e, oggettivamente fa pensare, soprattutto alle istituzioni che governano il settore.
Nei giorni scorsi, infatti, un noto commerciante del pieno centro di Sanremo, ha fatto richiesta all'ufficio di collocamento di via Pietro Agosti di una persone con il contratto 'a chiamata'. Domanda fatta regolarmente e recepita dall'ufficio ma, alla richiesta dell'imprenditore su come veniva pubblicizzata la proposta, si è sentito rispondere che non era previsto nessun sistema di divulgazione, se non quello all'interno del'ufficio stesso.
Pronta la reazione del commerciante, che ha segnalato ai responsabili dell'ufficio come la pubblicizzazione delle richieste veniva fatta regolarmente dal Collocamento di Ventimiglia. "Non possiamo per una Legge Regionale" hanno risposto ma, alla richiesta dell'imprenditore di visionare la Legge in questione, è stato subito corretto il tiro: "No, si tratta di un regolamento interno".
A quel punto, ovviamente, è stata chiesta copia del regolamento, che non è stata consegnata. Ma, a parte le Legge o i regolamenti, ci pare veramente assurdo come le richieste di lavoro 'a chiamata' non vengano pubblicizzate. Si tratterebbe di un servizio importante per chi ha bisogno di lavorare. Tra l'altro l'offerta del commerciante è, in pratica, da 20 ore settimanali, una sorta di 'part-time' che, in momenti come questi, sarebbe importante per molte persone.














