Si è chiuso in un bagno di folla il weekend di Collisioni dedicato ai giovani, due giornate che hanno trasformato Alba in una delle capitali italiane della musica urban e delle nuove tendenze sonore.
Dopo Alfa, un altro artista ligure ha lasciato il segno sul palco di Collisioni. La seconda e ultima Giornata Giovani del festival albese ha confermato il grande momento della nuova scena musicale genovese grazie all’esibizione di Adam Sayf Viacava, in arte Sayf, tra i protagonisti di una serata che ha richiamato migliaia di ragazzi in piazza Medford.
L’attesa era iniziata fin dalle prime ore del mattino. Dalle cinque, migliaia di fan si sono messi in coda davanti ai cancelli, aperti soltanto alle 18, sfidando il caldo e i quasi 38 gradi registrati ad Alba pur di conquistare un posto sotto il palco.
Ad aprire la serata è stato il giovane albese Lildombaby, prima dell’arrivo di Sayf, accolto con entusiasmo da una piazza già gremita. Per il rapper genovese, secondo classificato al Festival di Sanremo 2026, quella di Collisioni è stata un’altra tappa importante di un percorso artistico in continua ascesa.
Sul palco albese, il cantautore e rapper ligure ha coinvolto il pubblico con alcuni dei suoi brani più conosciuti, tra cui Tu mi piaci tanto e Buona Domenica, confermando la capacità di creare un legame immediato con i fan. La sua musica mescola influenze diverse: alle radici tunisine e genovesi si uniscono sonorità che spaziano dalla samba alla cumbia, dalla trap al melodico italiano, dando vita a uno stile personale e immediatamente riconoscibile.
L’esibizione di Alba si inserisce nel “Santissimo Tour 2026”, che porterà Sayf nella sua Genova il prossimo 18 luglio per il Santissima Fest all’Arena del Mare, dove l’artista ritroverà il pubblico di casa dopo un’estate che lo sta consacrando tra i nomi emergenti più seguiti della scena italiana.
L’energia della serata è poi proseguita con Nerissima Serpe, protagonista di un vero e proprio show accompagnato da un gruppo di ballerine. Forte di milioni di ascolti sulle piattaforme digitali e di un vasto seguito sui social, l’artista lombardo ha mantenuto altissimo il ritmo della kermesse, preparando il pubblico al gran finale.
A chiudere la seconda Giornata Giovani è stato l’headliner Morad, autentico fenomeno del rap europeo e artista più atteso della serata. Il rapper spagnolo di origini marocchine è stato accolto da un boato di migliaia di fan, tra bandiere marocchine e cori che hanno accompagnato l’intero concerto, trasformando piazza Medford in un unico grande coro.
Con l’ultima notte di musica si è così chiusa l’edizione 2026 di Collisioni. Dopo la serata inaugurale con Alfa e il gran finale con Sayf, il festival ha regalato alla Liguria un doppio momento da protagonista, confermando la vitalità della nuova scena musicale genovese e la capacità di Collisioni di intercettare i linguaggi e i gusti delle nuove generazioni.




























































