Ventimiglia Futura torna all'attacco dell'amministrazione guidata dal sindaco Flavio Di Muro, parlando di una maggioranza "completamente allo sbando" e chiedendo, di fatto, un ritorno alle urne qualora non vi siano più le condizioni per garantire un governo stabile della città. Nel comunicato diffuso nelle scorse ore, il gruppo di opposizione collega la propria analisi agli ultimi sviluppi politici, a partire dal Consiglio comunale andato deserto per l'assenza di alcuni consiglieri di maggioranza, fino alle critiche espresse dal consigliere di maggioranza Gabriele Amarella nei confronti del sindaco. Secondo Ventimiglia Futura, si tratta di episodi che avrebbero "certificato una frattura politica che non può più essere nascosta".
Per il movimento, una maggioranza divisa e litigiosa non sarebbe più nelle condizioni di amministrare una realtà complessa come Ventimiglia. Ma, secondo l'opposizione, la crisi politica rappresenterebbe soltanto una parte del problema. Nel documento vengono infatti puntate le dita contro lo stato della città, descritta come sempre più sporca, trascurata e priva della necessaria manutenzione. Ventimiglia Futura denuncia un progressivo degrado urbano, con quartieri caratterizzati da incuria, interventi insufficienti e spazi pubblici abbandonati, sostenendo che tale situazione rischi di diventare strutturale. Particolare attenzione viene riservata anche alla gestione della raccolta dei rifiuti, che, secondo il gruppo, continua a generare preoccupazione tra i cittadini. Le criticità, si legge nel comunicato, comprometterebbero il decoro urbano e alimenterebbero timori anche sotto il profilo igienico-sanitario, con possibili ripercussioni sull'immagine di una città a forte vocazione turistica.
Ventimiglia Futura parla inoltre di un'amministrazione incapace di programmare, costretta a rincorrere le emergenze mentre le opere strategiche restano ferme e i problemi quotidiani si accumulano. "Manca una visione, manca una direzione e, soprattutto, manca la capacità di trasformare gli impegni assunti in risultati concreti", afferma il movimento. Vengono anche evidenziate le possibili conseguenze economiche della situazione, sostenendo che Ventimiglia starebbe perdendo attrattività, opportunità di sviluppo e fiducia, con effetti negativi su commercio, turismo e attività economiche. Secondo Ventimiglia Futura, "una città non si degrada soltanto quando mancano gli interventi di manutenzione. Si degrada soprattutto quando viene meno la capacità di governarla".
Da qui l'appello conclusivo rivolto alla maggioranza. "Continuare a rimanere aggrappati alle poltrone, ignorando una crisi politica ormai evidente e un crescente malcontento cittadino, significherebbe anteporre gli interessi della maggioranza a quelli di Ventimiglia", afferma il gruppo, che conclude chiedendo un "gesto di responsabilità". Qualora non vi siano più le condizioni per garantire un governo stabile, autorevole ed efficace, Ventimiglia Futura ritiene che "restituire la parola ai cittadini non rappresenterebbe una sconfitta, ma il più autentico atto di rispetto nei confronti della democrazia e della città".















