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Politica | 01 luglio 2026, 21:07

Ventimiglia, ripristino delle risorse destinate al turismo e alle politiche giovanili: approvata all'unanimità la mozione della minoranza

Discussa in consiglio comunale

Foto d'archivio

Foto d'archivio

Discussa, e approvata all'unanimità, in consiglio comunale a Ventimiglia la mozione, firmata dai consiglieri comunali di minoranza Vera Nesci, Alessandro Leuzzi, Nico Martinetto, Gabriele Sismondini, Gaetano Scullino e Cristina D'Andrea, sul ripristino delle risorse destinate al turismo e alle politiche giovanili.

"La mozione è stata firmata da tutta la minoranza" - dice il consigliere comunale di minoranza Vera Nesci illustrando la mozione - "Siamo partiti da una determina dirigenziale dei primi di giugno con la quale è stato disposto l'affidamento del servizio che ad oggetto l'attività di comunicazione cosiddetta istituzionale, sociale e turistica e di accompagnamento alla transizione digitale. Questa determina prevede un importo complessivo di 121mila euro. Siccome questi soldi sono stati presi da più capitoli, in particolare da capitoli destinati alle politiche giovanili, alle manifestazioni turistiche e al turismo e una parte dal capitolo Pnrr. Noi riteniamo, e chiediamo con questa mozione, che l'importanza non giustifichi il fatto di aver tolto delle somme così importanti a dei capitoli che riteniamo che per la città di Ventimiglia siano particolarmente importanti. Quando si parla di politiche giovanili non possiamo dimenticare che la città di Ventimiglia ha una percentuale molto alta di abbandono scolastico, quindi tutto quello che è volto a operare per i giovani secondo noi è fondamentale. Ci ha stupito che una somma sia stata tolta dal capitolo per le manifestazioni turistiche visto che se la vocazione della città è una vocazione turistica riteniamo che nessuna somma debba essere detratta ai fini di un'attività di comunicazione. L'oggetto della mozione è proprio quello di ripristinare le somme che avete tagliato dai capitoli di spesa per poterle destinare nei capitoli in cui erano preposte".

"La determinazione dirigenziale del 5 giugno 2026 è l'atto attraverso il quale sono state impegnate risorse su base triennale per circa 121mila euro, una cifra non prestabilita dalla scelta politica dell'Amministrazione comunale ma conseguenza della migliore offerta economica ricevuta dal mercato, in particolare, una parte significativa delle somme impegnate deriva da risorse Pnrr destinate alla digitalizzazione pari a circa 44mila euro, oltre ad altre somme relative a specifici capitoli tra cui manifestazioni turistiche, Ced e politiche giovanili" - replica il sindaco Flavio Di Muro - "Questo elemento è importante perché evidenzia come, per l'anno in corso, circa il 95% della copertura economica del servizio sia garantita da risorse vincolate e con finalità specifiche, non liberamente utilizzabili per settori diversi da quelli menzionati. Prima ancora della determina di affidamento del servizio, l'Amministrazione è intervenuta, il 19 maggio scorso, con una variazione di bilancio oggi in ratifica nei punti successivi all'ordine del giorno che ha incrementato, proprio negli ambiti oggetto della mozione, 20mila euro sulla missione sette relativo al turismo, 41mila euro sulla missione dodici relativa ai diritti sociali, alle politiche sociali e alla famiglia all'interno delle quali rientrano i capitoli relativi alle politiche giovanili. Questo dimostra che la sensibilità dell'amministrazione su questi temi non nasce oggi né è il risultato della presentazione di una mozione ma si è tradotta concretamente in scelte programmatorie di bilancio già adottate. L'impostazione e la struttura del bilancio non devono essere letti come una situazione definitiva. Il bilancio è uno strumento programmatorio per sua natura dinamico che viene aggiornato sulla base delle esigenze e delle priorità individuate dall'Amministrazione. Stiamo lavorando e continueremo a lavorare per incrementare le risorse Pnrr legate alla digitalizzazione così da sostituire progressivamente coperture che erano state individuate in via temporanea e riportare i capitoli di bilancio a una struttura maggiormente coerente e stabile. La variazione numero quattro con circa 79mila euro, frutto di un'altra partecipazione da bando Pnrr riferito alla digitalizzazione, avrà delle economie che destiniamo alla copertura di questo servizio. L'obiettivo è quello di intervenire già in occasione del prossimo bilancio di previsione affinché nelle annualità 2027 e 2028 non vi siano riduzioni di copertura sui capitoli relativi al turismo e alle politiche giovanili. Credo che ci possiamo impegnare votando all'unanimità a favore di questa mozione in modo tale da iniziare nell'anno 2026, nel prossimo mese, a coprire quello che è stato messo a disposizione per l'anno in corso e, come abbiamo dimostrato, circa 500mila euro di entrate per questo ente".

"Se i denari sono aumentati e i risultati sono quelli ottenuti, le persone sul sociale e sul turismo non sono contente in città, è ancora più grave. Ne spendete di più e male- interviene il consigliere comunale di minoranza Alessandro Leuzzi - "Mi rifaccio a quella che era l'interrogazione e dalle risposte che abbiamo ricevuto ci pare chiaro che le interrogazioni in forma scritta non sono apprese bene. In Giunta non ne sapevano nulla di questa determina. I 44mila euro di Pnrr li usiamo per fare cosa? Voi ci dite che faremo pubblicazione di post e caroselli social, video brevi, reel e short, campagna di sensibilizzazione per l'utenza e reportage fotografico per le fasi operative, video informativi e divulgativi. Sarebbe carino capire qual è il beneficio che questo affidamento produrrà alla città? Nessuno lo capisce. Non siamo contro la comunicazione istituzionale, noi siamo contro il selfie alla Notte Bianca. Mi hanno detto che il personale addetto a quella attività quella sera non era nemmeno riconoscibile con i segni distintivi di chi ha vinto la gara ma di un'altra società. Chi amministra fa una sorte di verifica di quello che succede? Ci sono quattro società che hanno partecipato e due di queste hanno presentato un'offerta che cambia solamente di un dato ma è un copia e incolla l'una dell'altra. Mi pare che una di quelle sia anche in liquidazione. Quando si parla di 121mila euro di denaro pubblico quanto meno non lo deve fare il consigliere comunale di minoranza ma credo sia un dovere vostro quello di andare a verificare. Visto che nessuno sapeva nulla, penserò se mandare tutto alla Corte dei Conti perché qualcosa di strano qui è successo".

"Noi abbiamo visto questa determina dirigenziale, ho chiesto spiegazioni a qualche consigliere di maggioranza ma mi è stato detto che 'non sappiamo nulla'" - aggiunge il consigliere comunale di minoranza Gaetano Scullino - "E' una determina in cui si modificano dei capitoli per arrivare a 121mila euro. E' chiaro che questa determina è stata fatta dalla dirigente che dà incarico a questa società di fare alcune cose, con quali soldi? Con 44.637 euro del Pnrr. Se, però, per arrivare ai 120mila mi si toglie15mila dalle attività turistiche, altri 9mila e 200 euro dalle manifestazioni turistiche e 1557 euro di promozione delle politiche giovanili, 15mila euro destinati alla formazione delle politiche giovanili e altri 5mila dalla politiche giovanili, non sono d'accordo. Non sono d'accordo che questa decisione venga presa senza una delibera di Giunta. Sono soddisfatto se questa nostra mozione sia votata all'unanimità".

"Il nostro gruppo non è assolutamente contrario né alla digitalizzazione né alla comunicazione digitale. Il problema non è come ma cosa?" - afferma il consigliere comunale Gabriele Amarella - "La verità è una sola: la politica ha totalmente abdicato al ruolo della politica. Semplicemente la politica non ha fatto la politica. La politica ha preferito nascondersi dietro a un atto dirigenziale per compiere una scelta squisitamente politica. Si è fatta una manovra bilancistica con un atto dirigenziale. Si sono tagliate somme destinate alle politiche giovanili e al turismo con un atto di determina. E' la politica che compie le scelte strategiche. E' la politica che decide dove e come destinare le risorse. E' la politica che decide dove si interviene, altrimenti semplicemente la politica non fa la politica. Non lo nascondiamo, il metodo non ci è piaciuto. Un metodo non democratico, un metodo che dal punto di vista amministrativo che riteniamo che non è consono. Avremo anche noi gradito un atto di delibera di Giunta ma avremo, soprattutto, gradito il coinvolgimento dell'assessore competenza al Bilancio. Questo, per noi, no è un lavoro di squadra, non è manco un lavoro programmato. Se l'assessore non viene coinvolto e la Giunta non delibera la politica smette di guidare i processi. Non si governano così queste situazioni. Per queste ragioni chiediamo anche noi un passo indietro. Voteremo favorevolmente questa mozione con un auspicio: riportiamo la politica al suo posto, quello delle scelte trasparenti e condivise".

"Se voi pensate di pagarvi la vostra campagna elettorale con dei soldi dei cittadini, sappiate che su questa cosa ci sarà guerra. Benissimo la comunicazione istituzionale e la digitalizzazione ma se non è così ci sarà guerra perché non sarebbe giusto" - mette in evidenza il consigliere comunale di minoranza Gabriele Sismondini - "Mi auguro che siano soltanto per comunicazioni istituzionali e ufficiali".

Elisa Colli

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