Duro affondo del Movimento 5 Stelle nei confronti di Forza Italia Ventimiglia dopo la proposta avanzata dagli azzurri di un “patto di metà mandato” e la richiesta di ridefinire le priorità dell’azione amministrativa. Il partito viene accusato di tentare una tardiva presa di distanza dall’operato della maggioranza che ha sostenuto in questi anni. «Fa quasi tenerezza leggere oggi Forza Italia Ventimiglia invocare un “patto di metà mandato”, chiedere nuove priorità e riscoprire improvvisamente parole come ascolto, condivisione e partecipazione», si legge nel documento.
Al centro delle critiche vi è il ruolo svolto dagli azzurri all’interno della maggioranza guidata dal sindaco Flavio Di Muro. Gli estensori del comunicato sostengono infatti che Forza Italia abbia appoggiato senza riserve le scelte dell’amministrazione per l’intero triennio, intervenendo anche nei momenti di maggiore difficoltà politica per ricompattare la coalizione. Particolarmente pesanti le contestazioni relative alla gestione della vicenda degli autovelox non omologati e dei conseguenti contenziosi. Nel testo si afferma che i debiti riconosciuti supererebbero i 50 mila euro e che il presunto danno erariale non si limiterebbe alle somme già riconosciute dall’ente. Vengono inoltre richiamate più condanne per lite temeraria, mentre si sostiene che il futuro decreto annunciato dal ministro Matteo Salvini non sarebbe in grado di sanare le situazioni pregresse in quanto «non retroattivo».
Dal Maria Spinosi viene quindi respinta la possibilità che Forza Italia possa oggi presentarsi come elemento di discontinuità rispetto all’azione amministrativa portata avanti finora. «Oggi, dopo aver votato, condiviso e avallato praticamente tutto, scoprono che non va tutto bene. Davvero una folgorazione tardiva», si legge ancora. L’affondo si conclude con un richiamo alle responsabilità politiche dell’intera coalizione di governo cittadina. «I problemi di Ventimiglia non sono nati ieri e non portano la firma di una sola persona: sono il prodotto di tre anni di scelte condivise da un’intera maggioranza che oggi prova a prendere le distanze da sé stessa».
Infine, l’accusa più diretta agli azzurri: «Chi ha governato fino a ieri non può presentarsi oggi come se fosse appena arrivato. Troppo comodo scendere dal carro quando il carro si sta ribaltando. Oggi nessuno in Forza Italia può fingere di non aver avuto un ruolo nelle scelte che hanno condotto Ventimiglia alla grave situazione attuale».















