Una Basilica Santuario della Madonna Miracolosa gremita di fedeli ha accolto la celebrazione per il 60° anniversario di ordinazione sacerdotale di Sua Eccellenza Mons. Alberto Maria Careggio, vescovo emerito della Diocesi di Ventimiglia-Sanremo. Un momento di intensa partecipazione, vissuto nel segno della preghiera e della riconoscenza, che ha riunito la comunità diocesana attorno a una figura che ha segnato profondamente la vita della Chiesa locale.
La scelta di celebrare l'importante ricorrenza proprio nella Basilica di Taggia ha assunto un significato particolare. Fu infatti lo stesso Mons. Careggio, durante il suo episcopato, a valorizzare questo luogo di culto elevandolo a Santuario Diocesano, rafforzando così il legame con la devozione al Cuore Immacolato di Maria. Alla solenne funzione hanno preso parte numerosi sacerdoti, religiosi, diaconi, seminaristi e fedeli, insieme ai rappresentanti delle istituzioni. Presenti il sindaco Mario Conio, il vicesindaco Espedito Longobardi e il nuovo comandante della Stazione dei Carabinieri di Taggia, maresciallo Manuel Vignola.
Tra i concelebranti erano presenti don Filippo Pirondini, parroco della Basilica Santuario Madonna Miracolosa di Taggia e Vicario Episcopale per l'Area Evangelizzazione, monsignor Andrea Francia, già segretario particolare di Mons. Careggio, monsignor Umberto Toffani, già vicario della diocesi durante il suo episcopato, padre Pietro Addolorato Maria, vicario parrocchiale di Taggia, e don Marco Palermo, rettore del Santuario-Basilica del Sacro Cuore di Gesù di Bussana. Hanno partecipato anche i diaconi permanenti Antonio Martini, Moreno Destro e Renzo Verrando. All'altare ha prestato servizio anche il diacono don Simone Grisolia, che sarà ordinato sacerdote il prossimo 19 settembre, sempre nella Basilica Santuario della Madonna Miracolosa di Taggia.
Nel corso della celebrazione, don Filippo Pirondini ha espresso un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito all'organizzazione della giornata, ricordando in particolare chi ha curato gli addobbi floreali, la preparazione della chiesa, il coro parrocchiale, le Confraternite, i gruppi di preghiera e tutti i volontari che hanno reso possibile la riuscita dell'evento. «Come parroco esprimo grande soddisfazione per la scelta di Mons. Careggio, che ha voluto celebrare nella nostra Basilica il suo sessantesimo anniversario di sacerdozio, proprio in questa chiesa che lui ha valorizzato elevandola a Santuario Diocesano. Si tratta di una scelta importante per la devozione al Cuore Immacolato di Maria, che qui, attraverso il miracolo del 1855, ha voluto dare un segno di tenerezza e misericordia verso tutti noi, suoi figli. Ringrazio Mons. Careggio per la grande vicinanza umana che anche questa volta ha dimostrato verso tutti e ciascuno», ha dichiarato il parroco.
Nel corso della funzione sono stati ricordati anche i messaggi di auguri inviati da Papa Leone XIV e dal cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato Vaticano, che hanno espresso vicinanza e gratitudine nei confronti del vescovo emerito per il suo lungo ministero sacerdotale ed episcopale. Ordinato sacerdote il 26 giugno 1966, Mons. Alberto Maria Careggio ha dedicato sessant'anni al servizio della Chiesa. Dopo il ministero nella diocesi di Aosta, nel 1995 fu nominato da San Giovanni Paolo II vescovo di Chiavari e, nel 2004, vescovo della Diocesi di Ventimiglia-Sanremo, incarico ricoperto fino al 2014.
La celebrazione si è così trasformata non solo in una ricorrenza personale, ma in un momento di festa e gratitudine per l'intera diocesi, che ha voluto rendere omaggio a un pastore ricordato per la sua semplicità, la vicinanza ai fedeli e il servizio dedicato alla Chiesa e al territorio.



















































