Le vele della Folgore hanno spiegato il vento nel cortile della scuola, accompagnando spettatori di tutte le età in un viaggio senza tempo tra i Caraibi immaginati da Emilio Salgari e le radici più autentiche del territorio ventimigliese. Lo spettacolo di fine anno ha regalato emozioni e applausi grazie a una collaborazione speciale tra gli alunni della classe quinta della scuola primaria e i bambini di 5 anni dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia, protagonisti di una rappresentazione che ha saputo unire fantasia, storia locale e valori educativi. Il tema scelto non poteva che rendere omaggio a una figura profondamente legata all’identità cittadina: “Il Corsaro Nero di Ventimiglia”, il celebre eroe nato dalla penna di Emilio Salgari che porta nel mondo il nome della città di confine.
Un viaggio tra regioni, paesaggi e valori
La storia, riadattata in chiave educativa, ha condotto il pubblico attraverso un percorso simbolico dedicato al tema del viaggio. Tappa dopo tappa, il Corsaro Nero e la sua ciurma hanno scoperto un tesoro molto particolare: non oro o gioielli, ma una serie di messaggi capaci di accompagnare ogni bambino nella crescita e nella vita quotidiana. Rispetto, coraggio, accoglienza, amore per la conoscenza e la scoperta, ma anche creatività, dedizione al lavoro, amore per il territorio e consapevolezza delle proprie radici. Un itinerario che ha raccontato il significato dell’andare lontano, della trasformazione personale e del ritorno a casa, senza dimenticare il valore della famiglia e del senso di protezione reciproca. I ragazzi della primaria hanno interpretato le parti recitate e le coreografie con energia e coinvolgimento, mentre i bambini dell’infanzia hanno conquistato il pubblico nei panni della vivace ciurma dei piccoli pirati. Tra canti corali, sorrisi e scenografie in movimento, hanno rappresentato anche le onde del mare grazie all’utilizzo di grandi teli azzurri che hanno trasformato il palco in un oceano in tempesta.
Un ponte tra infanzia e primaria
Più che una semplice recita, lo spettacolo si è rivelato un autentico progetto di continuità educativa. I ragazzi di quinta, pronti a intraprendere il percorso della scuola secondaria di primo grado, hanno simbolicamente preso per mano i più piccoli, che a settembre inizieranno la loro avventura nella scuola primaria. Un vero e proprio passaggio di testimone, vissuto tra costumi da pirati, sorrisi e momenti di grande partecipazione emotiva.
Atmosfere salgariane e amore per Ventimiglia
Fondamentale il lavoro svolto dalle insegnanti, che hanno ricreato con cura e passione le atmosfere salgariane. Sullo sfondo campeggiavano l’immagine del Corsaro Nero e del suo vascello, la Folgore, affiancati da cartelloni e dipinti realizzati dagli stessi bambini, raffiguranti alcuni dei più significativi scorci della Ventimiglia storica. Un modo originale e coinvolgente per stimolare nei più giovani la curiosità verso la storia locale e i legami, reali o leggendari, che uniscono la città alla grande letteratura d’avventura.
L’omaggio delle istituzioni
Ad assistere allo spettacolo è stato anche il sindaco di Ventimiglia, onorevole Flavio Di Muro, che ha voluto essere presente per esprimere il proprio apprezzamento per il lavoro svolto dalla scuola e dagli alunni. La dirigente scolastica Antonella Costanza ha accolto il numeroso pubblico di genitori e familiari presentando personalmente la manifestazione. Nel suo intervento, particolarmente sentito, ha rivolto un profondo ringraziamento a tutte le insegnanti che, con passione, pazienza e professionalità, hanno accompagnato i bambini lungo questo percorso creativo, trasformando una recita scolastica in una preziosa esperienza di crescita, condivisione e scoperta.


















