"Essere critici verso la propria città non significa non amarla. Al contrario, spesso le osservazioni nascono proprio dal desiderio di vedere Sanremo crescere in modo più armonioso, efficiente e attento alle esigenze quotidiane dei cittadini. Negli ultimi mesi diversi interventi pubblici hanno suscitato discussioni e interrogativi. Si pensi, ad esempio, al progetto della nuova piscina comunale, opera certamente importante ma accompagnata da riflessioni sui costi e sulle priorità amministrative del momento".
Sono le parole del nostro lettore Gianni Calvi, che prosegue: "Anche il tema della viabilità continua a preoccupare molti residenti. La nuova rotatoria di San Martino, pur nata con l’intento di migliorare il traffico, ha evidenziato criticità soprattutto nelle ore di punta: tempi lunghi di percorrenza e disagi quotidiani che i cittadini sperano possano essere affrontati rapidamente con correttivi efficaci". Non mancano poi le polemiche legate agli interventi sul verde urbano: "L’abbattimento dei pini in via Padre Semeria, avvenuto in un periodo particolarmente delicato per la fauna, ha inevitabilmente alimentato proteste ambientaliste e rallentamenti. Parallelamente, molti privati cittadini segnalano procedure estremamente complesse e onerose anche per la gestione di alberature ormai compromesse".
Resta inoltre aperto il tema della manutenzione stradale: buche, rattoppi temporanei e asfalti che si deteriorano rapidamente continuano a creare disagio agli automobilisti: "Infine, desta attenzione la situazione della scuola di San Pietro, dove interventi attesi da tempo per la sicurezza convivono oggi con cantieri, rumori e polveri durante il periodo scolastico, circostanza che avrebbe forse potuto essere gestita diversamente nei tempi. L’auspicio è che le osservazioni dei cittadini non vengano interpretate come semplici polemiche, ma come contributi utili a migliorare programmazione, manutenzioni e qualità della vita urbana".














