Presso il Centro Polivalente di Camporosso “Giovanni Falcone”, l’evento dedicato al progetto “Educazione alla legalità e alla convivenza democratica”, un’iniziativa che da anni promuove tra i giovani i valori della legalità, del rispetto delle regole e della cittadinanza attiva, nell’alveo delle direttive del Questore di Imperia Lo Iacono.
L’incontro è stato organizzato dal gruppo di lavoro del progetto sulla legalità e sulla convivenza democratica, di cui la Polizia di Stato del Commissariato P.S. di Ventimiglia, insieme all’Amministrazione comunale di Camporosso, all’Associazione “Libera” e ai docenti, è uno dei soggetti promotori, in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri e la Polizia Locale di Camporosso.
La giornata si è caratterizzata dalle esposizioni delle classi intervenute, che hanno presentato riflessioni, elaborati e progetti dedicati ai temi della legalità, della partecipazione democratica, della qualità delle relazioni e della tutela dell’ambiente e degli animali.
Circa 270 studenti hanno illustrato il percorso svolto durante l’anno scolastico, mostrando grande sensibilità e consapevolezza rispetto ai temi affrontati.
La giornata ha visto come veri protagonisti i ragazzi della scuola primaria e della scuola secondaria di primo e secondo grado, che hanno presentato riflessioni, elaborati e progetti dedicati alla legalità, alla partecipazione democratica, alla qualità delle relazioni e alla tutela dell’ambiente.
Attraverso lavori, rappresentazioni e attività, gli studenti hanno raccontato il percorso svolto durante l’anno scolastico, testimoniando il loro impegno nella costruzione di una cultura della legalità, della responsabilità civile e della convivenza democratica.
L’iniziativa odierna conclude, per l’anno scolastico in corso, un percorso articolato e continuo durante il quale la Polizia di Stato ha svolto un ruolo costante e significativo nella diffusione della cultura della legalità. L’Istituzione ha infatti promosso numerosi incontri, attività formative e momenti di dialogo all’interno degli istituti scolastici del territorio, tra cui l’iniziativa “L’inganno della droga”, con la partecipazione del Dirigente del Commissariato P.S. di Ventimiglia V.Questore dr. Paolo Arena, i relatori Dr. Antonio Pignataro, Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza a r. , consulente del Dipartimento delle Politiche contro la Droga, il dirigente del Settore Polizia frontiera di Ventimiglia V. Questore Martino Santacroce, i dr Marco Mollica e Federica Ingramo direttori del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze, direttrice amministrativa del Comune di Ventimiglia, Risso, e del Don Rito Alvarez che ha portato una testimonianza toccante sul fenomeno della droga, contribuendo a sensibilizzare gli studenti su temi fondamentali quali la prevenzione dei comportamenti a rischio, il rispetto delle regole, la tutela del territorio e la responsabilità individuale.
Nel corso della manifestazione è stato inoltre allestito uno stand della Polizia di Stato, nel quale sono state presentate sia le attività della Polizia Scientifica sia una selezione di materiale e dotazioni operative in uso agli operatori della Squadra Volante. Lo spazio espositivo era finalizzato a illustrare agli studenti alcune tecniche operative del settore, come il rilievo delle impronte digitali, l’analisi delle tracce, l’impiego di strumenti specialistici e ulteriori attività dimostrative di carattere scientifico–forense. Parallelamente, gli Artificieri dell’Arma dei Carabinieri hanno mostrato ai ragazzi le principali tecniche utilizzate nelle operazioni di bonifica e gestione degli ordigni,
Un momento particolarmente significativo è stato il richiamo alla figura di Giovanni Falcone, simbolo di impegno e coraggio, la cui eredità morale continua a rappresentare un punto di riferimento per le nuove generazioni.















