Domenica prossima le antiche Vie del Sale torneranno a vivere grazie a una cicloturistica che unirà sport, storia e tradizioni dell’entroterra ligure. L’iniziativa è promossa da Alassio4Fun, in collaborazione con l’associazione Antiche Vie del Sale, con l’obiettivo di valorizzare la Valle Arroscia attraverso un turismo lento e sostenibile. Il percorso partirà da Pieve di Teco, uno dei borghi più belli d’Italia e storico crocevia commerciale tra Liguria e Piemonte. Il ritrovo è fissato alle ore 10 in Piazza Borelli, mentre la partenza è prevista alle 10.30.
L’itinerario, lungo circa 35 chilometri con un dislivello di 900 metri, si snoderà tra sterrati, borghi e luoghi simbolo dell’entroterra imperiese. I partecipanti raggiungeranno il Santuario della Madonna della Neve, antico punto di sosta per i viandanti delle Vie Marenche, per poi proseguire verso la Chiesa dei Santi Cosma e Damiano. La discesa condurrà quindi a Borghetto d’Arroscia, custode di uno storico ponte romano sul fiume Arroscia, mentre lungo il rientro si passerà nei pressi di Cosio d’Arroscia, sede del suggestivo Museo delle Erbe, testimonianza della tradizione botanica e contadina ligure.
L’iniziativa nasce nell’ambito del progetto “Strade del Mare”, sviluppato da Daniela Carrea e Giorgio Nannei di Alassio4Fun, per promuovere itinerari che intrecciano paesaggio, cultura e identità locali. «Ogni volta che riattiviamo un tratto delle antiche Vie Marenche, restituiamo alla Valle Arroscia la sua vera identità di crocevia tra comunità, culture ed economie: percorrerli oggi in bicicletta significa scegliere di ascoltare ciò che il territorio ha ancora da raccontare», sottolinea Alessandro Navone, presidente dell’associazione Antiche Vie del Sale. Sulla stessa linea anche Franco Laureri, responsabile marketing e comunicazione dell’associazione: «Portare i ciclisti nell’entroterra significa offrire loro ciò che la costa non può dare: il genius loci più autentico della cultura contadina ligure. È questa l’altra Liguria: silenziosa, generosa, ancora tutta da scoprire».
La partecipazione alla cicloturistica è gratuita ed è aperta a tutti: sarà possibile prendere parte all’evento con e-bike, gravel o mountain bike, rendendo l’esperienza accessibile anche a chi desidera vivere il territorio senza particolari esigenze di allenamento.


















