Sono iniziati i lavori di riqualificazione di via Padre Semeria a Sanremo. Dopo l’abbattimento e la sostituzione dei pini, intervento atteso da tempo per risolvere le criticità legate alle radici che deformano carreggiata e marciapiedi, il Comune ha avviato il passo successivo: il rifacimento del manto stradale nei tratti più ammalorati. Il Settore Lavori Pubblici ha affidato i lavori di manutenzione straordinaria degli asfalti per un investimento complessivo di 184.973 euro. L'intervento rappresenta la prosecuzione del cantiere avviato con la rimozione delle alberature, necessario per riportare la strada a condizioni di sicurezza e piena fruibilità.
L’obiettivo è garantire nel più breve tempo possibile condizioni minime di sicurezza per automobilisti, motociclisti e pedoni, in attesa dell’appalto più ampio previsto per la manutenzione delle strade cittadine. Il cantiere dovrà concludersi entro 30 giorni, con l’obiettivo di ripristinare la regolarità del manto stradale nei tratti più compromessi della via, con l’auspicio di terminare anche in tempi più brevi per ridurre al minimo i disagi alla viabilità.
Nel frattempo, si complica però l’iter complessivo del progetto di riqualificazione e messa in sicurezza della strada. La Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per la Liguria ha infatti inviato un preavviso di diniego relativo agli interventi ancora da autorizzare nell’ambito del piano che prevede la sostituzione dei pini marittimi lungo alcuni tratti della via. Il provvedimento non riguarda i lavori già eseguiti, per i quali non era stato presentato alcun atto ostativo, ma esclusivamente le future fasi che dovranno affrontare un nuovo iter autorizzativo.
Il Comune, supportato dalle relazioni tecniche e agronomiche già acquisite nei mesi scorsi, presenterà entro dieci giorni le proprie controdeduzioni sotto il profilo tecnico e paesaggistico, ribadendo la necessità di procedere con un progetto ritenuto fondamentale per la sicurezza della circolazione. Via Padre Semeria, una delle arterie più trafficate della città, è da anni al centro delle polemiche per le condizioni dell’asfalto e dei marciapiedi, gravemente danneggiati dalle radici dei pini marittimi.
Negli ultimi anni le segnalazioni dei cittadini si sono moltiplicate: buche, rigonfiamenti e avvallamenti hanno reso pericoloso il transito di auto, moto, biciclette e pedoni, con frequenti cadute segnalate e marciapiedi spesso impraticabili per passeggini e persone con difficoltà motorie. Secondo l’amministrazione comunale, l’intervento nasce proprio dalla necessità di eliminare queste criticità, compromesse nel tempo dalla crescita delle radici. Una posizione condivisa da parte dei residenti, favorevoli alla sostituzione progressiva dei pini con essenze più compatibili con il contesto urbano, come i lecci.
Il tema continua però a dividere la città. Accanto a chi invoca interventi rapidi per motivi di sicurezza, restano forti le preoccupazioni di associazioni ambientaliste e cittadini contrari agli abbattimenti, convinti che il problema sia legato soprattutto a carenze strutturali e manutentive della strada e della rete idrica. La questione è tornata al centro del dibattito cittadino nelle ultime settimane anche dopo gli abbattimenti avviati lungo alcuni tratti della via, contestati da associazioni animaliste per i possibili rischi ai nidi degli uccelli nel periodo di nidificazione.

























