Il XIX Parmurelu d’Oru va a Luciano Cassini "per il suo straordinario ingegno, la lungimirante visione e l'eccellenza professionale dimostrati nel campo dell'elettromeccanica, dell'elettronica applicata e dell’industria sportiva". La proclamazione si è svolta, questa mattina, in occasione della festa patronale di Sant'Ampelio, alla Società di Mutuo Soccorso fra Pescatori a Bordighera Alta alla presenza di autorità civili e militari e dei cittadini.
E' stato, inoltre, dato un riconoscimento a un pescatore che ha portato il santo in processione da più di 25 anni. "Con profonda emozione ci ritroviamo per la festa di Sant'Ampelio nella nostra sede storica, nata nel 1913" - dice Enrico Biancheri della Società di Mutuo Soccorso fra Pescatori - "I pescatori versavano una percentuale del pescato che veniva devoluto ai pescatori malati che non potevano andare a pescare, che non potevano mantenere la famiglia oppure per aiutare le vedove dei pescatori che erano venuti a mancare. Noi portiamo avanti in questo mondo, che corre veloce e spesso fa dimenticare le proprie radici, le tradizioni e il mutuo soccorso nella fratellanza, nell'amicizia e nell'onore di poter portare il santo patrono nella processione. Il legame fra pescatori di Sant'Ampelio è sempre stato fortissimo. Ricordo la mia famiglia e altri pescatori che pregavano con fede Sant'Ampelio non solo durante la festa ma tutto l'anno. Oggi pomeriggio porteremo la reliquia e la scatola lignea del santo patrono in processione per le vie del paese con le nostre divise storiche. Dall'anno scorso abbiamo pensato di dare un riconoscimento ai portatori che da 25 anni sono con noi a portare il santo patrono in processione, quindi, ricordiamo, intanto, i premiati precedenti: Francesco Verrando, Mario Preti, Walter Laura, Marco Biancheri, Angelo Debenedetti, Paolo Biamonti ed Enrico Biancheri. Quest'anno raggiunge i 25 anni da portatore: Giacomo Pallanca".
"Ringrazio per essere stata invitata a questa cerimonia" - afferma il commissario prefettizio Rosa Abussi - "Ho avuto l'onore di far parte della giuria, che non conoscevo ma mi è stato spiegato dettagliatamente come funziona, mi è piaciuta molto. Desidero ringraziare la presidente della giuria Gisella Merello e tutti i componenti della giuria per la disponibilità. Hanno predisposto i curriculum vitae dei candidati e mi hanno messo in condizione di capire quanto abbiano dato queste persone, che sono state portate alla nostra attenzione, nel far conoscere Bordighera nel mondo. Erano tutti personaggi di estremo livello. Sono lieta che la scelta sia ricaduta sul signor Luciano Cassini. E' una persona che ha dato lustro a Bordighera".
"Un ringraziamento va a Enrico Biancheri e agli altri della Società di Mutuo Soccorso fra Pescatori che da molti anni ospitano questa cerimonia, a Rosa Abussi che oltre a svolgere il ruolo di commissario prefettizio ha dovuto sobbarcarsi le riunioni della giuria del Parmurelu al posto del sinaco, il subcommissario Francesco Cardellicchio, le autorità militari e civili per la presenza" - sottolinea Romolo Giordano dell'associazione Parmurelu d'Oru - "Il premio nasce nel 2008 da un'intuizione in un gruppo di ristoratori che si erano messi insieme per fare delle cose legate all'enogastronomia. E' stata così creata una giuria che si è riunita negli anni. La prima premiata fu Mara Lorenzi per essersi distinta in campo medico; nel 2009 andò a Daniele Audetto per essersi distinto nel settore sportivo; nel 2010 a Ugo Ronco per essere stato un rappresentante del mondo della floricoltura e coltivazione delle piante; nel 2011 alla professoressa Anna Maria Ceriolo Verrando per essere la storica di Bordighera; nel 2012 a Paolo Giordano per aver fondato la casa editrice statunitense Bordighera Press e aver ideato il premio di poesia Bordighera Prize; nel 2013 a Giuseppina Traverso per essere un'intrecciatrice storica di parmureli, nel 2014 a Giancarlo Golzi, batterista dei Matia Bazar; nel 2015 a Sabina Airoldi, biologa marina e studiosa dei cetacei; nel 2016 a Sergio Biancheri, pittore e scultore; nel 2017 a Marcus Bicknell, promotore di iniziative culturali; nel 2018 a Renato Ronco, giornalista sportivo; nel 2019, fu il primo premio doppio, a Ferruccio e Matteo Carassale, fotografi; nel 2020 ci fu uno stop per il Covid; nel 2021 è stato premiato Riccardo Piatti, allenatore di Tennis; nel 2022 Alice Bertaina, ricercatrice in campo medico; nel 2023 il premio va a Vincent Torre, scienziato e promotore di iniziative culturali; nel 2024 va ad Augusto Venchi, imprenditore della cultura e intrattenimento e che ha salvato il cinema a Bordighera mentre nel 2025 andò a Giuseppe Eugenio Bessone per il profondo amore dimostrato verso Bordighera, testimoniato da un costante impegno nella valorizzazione del patrimonio storico, culturale e architettonico della città".
La giuria per l'edizione di quest'anno ha scelto Luciano Cassini. "Per l'edizione 2026 del premio Parmurelu d'Oru si è designato come vincitore Luciano Cassini per il suo straordinario ingegno, la lungimirante visione e l'eccellenza professionale dimostrati nel campo dell'elettromeccanica, dell'elettronica applicata e dell’industria sportiva" - sottolinea Gisella Merello, presidente della giuria, leggendo le motivazioni del premio - "Pioniere della tecnologia automobilistica e inventore di soluzioni rivoluzionarie per la sicurezza stradale e per lo sport, ha saputo coniugare il genio scientifico con una profonda dedizione al lavoro. Con la sua attività imprenditoriale e le sue storiche innovazioni ha elevato il prestigio e il nome della città di Bordighera, incarnando un esempio straordinario di talento e operosità".
"Desidero ringraziarvi per avermi ringiovanito almeno di vent'anni" - dichiara Luciano Cassini - "Si dice che dietro a un grande uomo ci sia una grande donna. Un pensiero lo rivolgo a colei che in certi momenti è stata coraggiosa e determinante. Desidero ringraziare anche le mie figlie che oggi mi portano per bar. Attorno a me vedo amici ed ex collaboratori e così rivolgo un grande abbraccio a tutti. Mi auguro che il futuro sia sempre migliore per tutti quanti e per le persone che sono nel nostro ambiente. Buon Sant'Ampelio a tutti i birdigotti".
Dopo un ricco e gustoso buffet, i festeggiamenti in occasione del santo patrono proseguiranno con la celebrazione della messa pontificale nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Maddalena presieduta dal vescovo mentre nel pomeriggio alle 16.30 si terranno la processione e la benedizione della città. Alle 19 sulla Spianata del Capo andrà in scena la prima serata gastronomica e musicale mentre alle 22 a Capo Ampelio vi sarà lo spettacolo pirotecnico, tempo permettendo.



































