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Politica | 09 maggio 2026, 09:01

Consiglio comunale a Pigna, la minoranza: "Il sindaco Trutalli svende l’ex ospedale di Ventimiglia"

"Una vendita necessaria ma il prezzo accettato penalizza Pigna"

Consiglio comunale a Pigna, la minoranza: "Il sindaco Trutalli svende l’ex ospedale di Ventimiglia"

Sbarca in consiglio comunale a Pigna la cessione dell’ex ospedale Santo Spirito di Ventimiglia alla Soprintendenza Ministero Beni Culturali per la realizzazione di un’area museale sull'antica Roma e scavi archeologici. Durante la seduta, andata in scena ieri sera, la minoranza ha espresso una posizione chiara: "favorevole alla vendita dell’immobile per finalità culturali e museali ma contrario alla cifra accettata dalla Giunta".

La minoranza ha innanzitutto ringraziato gli uffici comunali, i funzionari, la segretaria comunale e il Sindaco di Ventimiglia "per il lavoro svolto in questi anni, riconoscendo l’importanza del percorso che ha portato a questo risultato". Secondo il gruppo "la realizzazione di un polo museale integrato con l’area archeologica di Nervia rappresenta un progetto strategico per la valorizzazione culturale e urbanistica di Ventimiglia e dell’intero territorio". 

Pur condividendo la necessità della vendita, anche per evitare ulteriori costi, responsabilità e degrado dell’immobile, la minoranza ha contestato, però, "la scelta politica della Giunta di accettare una proposta pari a 2.599.970 euro, inferiore sia alla perizia del 2025 approvata dal Consiglio comunale, che stimava il bene 3,7 milioni di euro, sia alla valutazione del 2022 pari a 3,338 milioni. Il sindaco Trutalli svende l’ex ospedale di Ventimiglia. Una vendita necessaria ma il prezzo accettato penalizza Pigna".

"Se, come scritto nella stessa delibera, il complesso è strategico ed è l’unico immobile idoneo allo sviluppo del futuro parco archeologico di Nervia, allora è inevitabile chiedersi perché sia stata accettata un’offerta così inferiore rispetto alle valutazioni ufficiali?", dichiarano i consiglieri comunali di minoranza. Per questo motivo la minoranza ha scelto l’astensione: "non un voto contrario alla vendita, ritenuta necessaria, ma una presa di distanza dalla valutazione economica accettata dalla Giunta".

Contestualmente, il gruppo ha chiesto l’apertura immediata di un tavolo di confronto con il Comune di Ventimiglia affinché "venga riconosciuta a Pigna una forma di compensazione o riequilibrio economico, considerando che Ventimiglia sarà il principale beneficiario della futura valorizzazione dell’area. La proposta avanzata prevede contributi o agevolazioni rivolti ai giovani di Pigna, legati alla cultura, alla frequentazione delle future strutture museali e a percorsi formativi collegati al prossimo Campus, nel solco della visione del professor Isnardi".

La minoranza ha, inoltre, chiesto che "il Consiglio comunale venga costantemente aggiornato sugli sviluppi della trattativa" e ribadisce "la necessità, già richiesta da due anni, di istituire una commissione per la gestione del patrimonio del Fondo, quale strumento di trasparenza e tutela dell’interesse pubblico della comunità pignasca".

Elisa Colli

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