In occasione della settimana dedicata alla Giornata Internazionale della Donna, l’Orchestra Sinfonica di Sanremo propone un concerto che vuole essere un momento di riflessione e di valorizzazione del contributo femminile alla storia della musica.
Il concerto, in programma sabato 14 marzo alle ore 18.00 al Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo, proporrà nel programma una figura significativa e ancora poco conosciuta del panorama sinfonico europeo: la compositrice inglese Alice Mary Smith. Accanto a questa preziosa riscoperta, il concerto presenterà anche una prima assoluta, Incompleteness del compositore greco Dimitris Papadimitriou, e Il Concerto per violino n. 1 in mi bemolle maggiore, Op. 6 di Niccolò Paganini, uno dei capolavori del virtuosismo violinistico romantico, celebre per la brillantezza tecnica, il carattere teatrale e le straordinarie difficoltà che mettono in luce tutte le possibilità espressive del violino.
Il solista ospite chiamato a cimentarsi con queste pagine virtuosistiche sarà il violinista di fama internazionale Andrey Baranov, interprete tra i più apprezzati della sua generazione. Alla direzione il M° Georgios Balatsinos.
Per lungo tempo il contributo delle donne alla composizione musicale è rimasto ai margini della programmazione concertistica e della storiografia ufficiale, nonostante l’esistenza di numerose figure di grande valore. Celebrarne la musica significa anche riconoscere il valore delle tante artiste che, nel corso dei secoli, hanno arricchito il patrimonio musicale con opere di grande qualità, spesso rimaste troppo a lungo nell’ombra.
Attraverso questo appuntamento l’Orchestra desidera riportare l’attenzione su una di queste personalità straordinarie, offrendo al pubblico l’opportunità di scoprire una voce musicale di grande intensità e raffinatezza; da alcuni anni, infatti porta avanti un percorso di ricerca e valorizzazione dedicato anche alle compositrici, proponendo pagine di autrici spesso poco eseguite.
Nata a Londra nel 1839, Alice Mary Smith fu una delle figure più significative della musica sinfonica dell’età vittoriana. In un contesto culturale nel quale alle donne era raramente concesso di confrontarsi con le grandi forme strumentali, la compositrice riuscì a distinguersi per la qualità e l’originalità della propria scrittura. Il suo talento le venne riconosciuto già in vita, rendendola una delle prime donne ad essere eseguite nei principali contesti concertistici britannici.
Il programma propone l’esecuzione della Sinfonia n. 2 in la minore, una delle sue opere più importanti nella quale emergono con chiarezza alcune delle caratteristiche più affascinanti del suo linguaggio musicale: una scrittura ricca di slancio melodico, capace di sviluppare temi espressivi e cantabili, e una solida architettura armonica che rivela una piena padronanza delle forme sinfoniche e una profonda conoscenza della tradizione musicale europea.
Calendario, biglietteria e informazioni su www.sinfonicasanremo.it















