Il collegamento ciclabile tra Taggia e Riva Ligure è pronto a riaprire. Dal 18 marzo entrerà infatti in funzione il bypass provvisorio che consentirà ai ciclisti di attraversare nuovamente l’area del torrente Argentina, dopo l’interruzione dello scorso autunno dovuta ai lavori per la realizzazione del nuovo ponte e alla messa in sicurezza idraulica del corso d’acqua.
Le rampe provvisorie permetteranno di ripristinare il passaggio sulla pista ciclabile, uno dei tratti più frequentati della Ciclovia della Riviera dei Fiori, restituendo continuità a un percorso molto utilizzato da residenti e turisti.
A ribadire la riapertura è il sindaco di Taggia Mario Conio, che sottolinea come i lavori siano ormai in dirittura d’arrivo: “Sul bypass è confermata l’apertura del 18 marzo. I lavori stanno procedendo in maniera proficua. Come Comune stiamo svolgendo alcune attività accessorie per mettere nelle condizioni migliori anche il tratto di pista ciclabile interessato. Chiaramente il cantiere ha fermato la zona per diversi mesi e c’era bisogno di un intervento di manutenzione, ma i tempi ormai sono certi”.
La riapertura rappresenta un passaggio molto atteso dal territorio, che negli ultimi mesi ha dovuto fare i conti con la chiusura di uno dei punti chiave del collegamento tra i due comuni. Il bypass consentirà di attraversare l’area in sicurezza in attesa del completamento definitivo dell’infrastruttura.
Parallelamente, infatti, prosegue l’intervento complessivo da oltre 17 milioni di euro destinato alla messa in sicurezza del torrente Argentina, che prevede la costruzione di un nuovo ponte a campata unica, senza pile in alveo, e il rifacimento degli argini a monte.
Dopo l’apertura delle rampe provvisorie, nelle prossime settimane il cantiere entrerà nel vivo proprio con le lavorazioni legate alla nuova struttura. Sono infatti già in corso le operazioni preliminari per l’assemblaggio dei conci metallici che comporranno il ponte, destinato a sostituire l’attuale attraversamento e a garantire maggiore sicurezza idraulica.
L’obiettivo è accompagnare il territorio verso il completamento dell’opera entro la prossima estate, quando il nuovo ponte diventerà il fulcro del sistema di attraversamento dell’Argentina, migliorando al tempo stesso sicurezza e viabilità dell’area.























