30 artisti e 30 cover per la quarta serata del 76° Festival di Sanremo.
Le nostre pagelle (in ordine alfabetico):
Arisa con Il Coro Teatro Regio di Parma - "Quello che le donne non dicono"
Arisa è impeccabile e perfetta nella sua interpretazione di ‘Quello che le donne non dicono’ accompagnata dal Coro del Teatro Regio di Parma in un crescendo di emozione. Continua il suo Sanremo sognante e quasi fantastico.
Voto: 9
Bambole di Pezza con Cristina D'Avena - "Occhi di gatto"
Le Bambole di pezza hanno finalmente fatto quel che sanno fare meglio: hanno preso Cristina D’Avena, hanno riarrangiato ‘Occhi di gatto’ e ci hanno buttato in mezzo ‘Whole Lotta Love’ per un risultato che ha fatto ballare anche chi non pensava di alzarsi dalla sedia per tutta la sera. Dio benedica il punk, anche quando si maschera da sigla dei cartoni animati.
Voto: 8
Chiello con il pianista Saverio Cigarini - "Mi sono innamorato di te"
Doveva esserci Morgan insieme a Chiello, che invece ha deciso di portare con sé un pettine e brillantina e celebrare Luigi Tenco insieme a Saverio Cigarini al pianoforte con uno dei suoi più grandi successi, Mi sono innamorato di te. Il dolore sembra accomunare l’autore e l’interprete, anche se non brilla in mezzo alle esibizioni della serata.
Voto: 5.5
Dargen D'Amico con Pupo e Fabrizio Bosso - "Su di noi"
Quello che ci piace di Dargen D’Amico è che la butta in caciara lanciando messaggi preziosi e necessari. Si porta sul palco Pupo e Fabrizio Bosso per cantare una versione quasi totalmente stravolta di ‘Su di noi’. Sul ritornello si canta, sulle strofe riscritte si riflette, tra incursioni di Gam Gam, Papa Francesco e Woody Allen e chissà quanti altri che solo al riascolto potrebbero venire fuori.
Voto: 9
Ditonellapiaga con TonyPitony - "The lady is a tramp"
Il duetto più atteso della serata non ha deluso le aspettative: Ditonellapiaga e TonyPitony cantano, recitano, ballano e mettono anche un caco sul palco, che probabilmente non farà punti ma farà comunque impennare chi ha l’artista in squadra al Fantasanremo. Una conferma, se non una certezza.
Voto: 9
Eddie Brock con Fabrizio Moro - "Portami via"
Eddie Brock riporta all’Ariston Fabrizio Moro e sulle note di Portami via emozionano e si emozionano. Tenero vedere un artista navigato accompagnare sul palco e avvolgere un giovane collega, peccato per qualche sbavatura sull’intonazione.
Voto: 6
Elettra Lamborghini con le Las Ketchup - "Aserejé"
Elettra Lamborghini non si sbaglia, punta sul sicuro con un tormentone estivo: si diverte prima di divertire a casa e in sala, riportandoci al 2006 con le Las Ketchup e la platea diventa una gigantesca pista da ballo.
Non una performance indimenticabile, ma forse dopo il mortorio delle precedenti serate ne avevamo bisogno
Voto: 6
Enrico Nigiotti con Alfa - "En e Xanax"
Enrico Nigiotti e Alfa sono tra i pochi ad aver davvero duettato, regalando dolcezza e armonia. La scelta di ‘En e Xanax’ di Samuele Bersani non brilla per originalità, ma il giovane cantante genovese regala una ventata di freschezza riscrivendo una strofa con il solito tocco delicato che lo contraddistingue.
Voto: 7
Ermal Meta con Dardust - "Golden hour"
Nemmeno l'aiuto del “più grande produttore d'Europa” ha impedito ad Ermal Meta, nell'esecuzione della cover Golden hour, di Jvke del 2022, di abbassare l'entusiasmo raccolto dalle esibizioni precedenti. L'artista noto per essere sempre originale si guadagna la stima per la ricerca e il livello portato sul palco, ma non basta per farci rabbrividire dall'emozione.
Voto: 5
Fedez & Masini con Stjepan Hauser - "Meravigliosa creatura"
Il violoncello di Hauser accompagna Marco Masini e Fedez nel viaggio nella personalizzazione di Meravigliosa Creatura di Gianna Nannini. Un’altra scelta non originale ma ben riuscita, che continua nella formula che hanno capito funzionare: Fedez si arrabbia e dà il meglio di sè, Masini urla e fa altrettanto. Avremmo provato qualcosa di nuovo.
Voto: 7
Francesco Renga con Giusy Ferreri - "Ragazzo solo, ragazza sola"
Francesco Renga e Giusy Ferreri cantano ‘Ragazzo solo, ragazza sola’, la versione in italiano scritta da Mogol di Space Oddity di David Bowie. L’intonazione e la canzone sono impeccabili, peccato manchi un po’ di emozione.
Voto: 5
Fulminacci con Francesca Fagnani - "Parole parole"
Fulminacci vince con l'inversione di ruoli: Francesca Fagnani nel ruolo di Alberto Lupo interpreta ‘Parole Parole’ con intensità e con riferimento alla sua domanda ‘di battaglia’ chiude la performance con un ‘Che belva sei’ piacevolmente divertente. E lui se la gode.
Voto: 7
J-Ax con Ligera County Fam. - "E la vita, la vita"
Cinquantadue anni e non sentirli per ‘E la vita, la vita’, il brano scritto da Renato Pozzetto con Enzo Jannacci e portato nuovamente alla ribalta da J-Ax insieme alla Ligera County Fam. Il gruppo composto da Cochi Ponzoni, Paolo Rossi, Paolo Jannacci e Ale e Franz. Divertenti, mantengono il sound che l’artista in gara ha scelto di abbracciare.
Voto: 6.5
LDA & Aka 7even con Tullio De Piscopo - "Andamento lento"
LDA e Aka 7Even cantano Andamento Lento insieme a un incontenibile Tullio De Piscopo, che proprio domani verrà celebrato per i suoi primi ottant’anni qui all’Ariston. Il risultato è piacevole, il ritmo coinvolgente.
Voto: 7
Leo Gassmann con Aiello - "Era già tutto previsto"
Aiello e Leo Gassman urlano fortissimo sulle note di ‘Era già tutto previsto’ di Riccardo Cocciante. Forse un po’ troppo per essere quasi l’una e mezza di notte. Chi si era addormentato, sicuramente ha fatto un salto sul divano. Bravi, ma anche un po’ meno.
Voto: 6
Levante con Gaia - "I maschi";
Levante convince per grinta e graffio sulle note de ‘I maschi’, non facendo rimpiangere Gianna Nannini pur conservando con Gaia un proprio stile. L’arrangiamento riporta in qualche modo al repertorio dell’artista in gara, anche se da entrambe ci si poteva aspettare qualcosa in più.
Voto: 6
Luchè con Gianluca Grignani - "Falco a metà"
Gianluca Grignani torna all'Ariston con un suo successo del 1995 'Falco a metà' interpretato con Luchè. Ben assortiti, entrambi hanno espresso al meglio le proprie doti. Una versione adattata da Luchè, che gli rende giustizia
Voto:5.5
Malika Ayane con Claudio Santamaria - "Mi sei scoppiato dentro il cuore"
‘Mi sei scoppiato dentro al cuore’ è uno dei pilastri della canzone italiana che il Festival celebra, e Malika Ayane insieme a Claudio Santamaria conquistano consensi. Qualche imperfezione rende comunque godibile la performance, grazie all’intesa e alla professionalità della cantautrice e alla voce profonda dell’attore.
Voto: 6
Mara Sattei con Mecna - "L'ultimo bacio"
Carmen Consoli e il suo repertorio dovrebbero essere intoccabili, ma Mara Sattei e Mecna in qualche modo riescono a portare a casa una difficilissima L’ultimo bacio. Apprezzabile la strofa riscritta dal rapper, un po’ meno l’interpretazione dell’artista in gara.
Voto: 5.5
Maria Antonietta & Colombre con Brunori Sas - "Il mondo"
Brunori, Maria Antonietta e Colombre cantano Jimmy Fontana, rendendo ‘Il mondo’ personalissima e nello stesso tempo rispettosa, facendo scoprire nuove sfumature vocali dei due concorrenti in gara che rappresentano la quota indie di questa edizione.
Voto: 8
Michele Bravi con Fiorella Mannoia - "Domani è un altro giorno”
Dopo il ricordo della nipote e quello di Patty Pravo, Ornella Vanoni riecheggia all’Ariston grazie a Michele Bravi e a Fiorella Mannoia. ‘Domani è un altro giorno’ è un altro pilastro della canzone italiana, Mannoia impeccabile e Bravi riesce a tenere testa con il dovuto rispetto.
Voto: 7
Nayt con Joan Thiele - "La canzone dell'amore perduto"
Ancora un omaggio a De André che questa volta arriva dalla voce di Nayt e Joan Thiele.
Lei in gara lo scorso anno, torna all’Ariston per accompagnare l’artista e si prende l’endorsement di Nayt. Un faro che brilla in mezzo alla nebbia per una canzone di amore struggente che è una poesia in musica.
Voto: 7
Patty Pravo con Timofej Andrijashenko - "Ti lascio una canzone"
Patty Pravo canta ‘Ti lascio una canzone’ di Gino Paoli con la sua solita grazia ed eleganza. Con lei Timofej Andrijashenko, primo ballerino alla Scala di Milano, che volteggia sulle note accompagnando il tutto. Intensa, senza spettinare.
Voto: 7
Raf con i The Kolors - "The riddle"
Stash passa dal Suzuki Stage al palco dell’Ariston insieme ai suoi The Kolors per accompagnare Raf in una inaspettata versione di The Riddle di Gigi D’Agostino. Sul palco con loro anche Bianca, la figlia del cantante in gara, insieme a percussionisti, coristi e ballerini.
Spettacolo piacevole da vedere, non vocalmente brillante.
Voto: 5
Sal Da Vinci con Michele Zarrillo - "Cinque giorni"
Cinque giorni fa cantare inevitabilmente tutte le generazioni, e Sal Da Vinci lo sa: insieme a Michele Zarrillo danno una nuova chance a uno dei brani più celebri dell’artista, ma non una nuova veste. Il pubblico impazzisce, noi meno.
Voto: 5
Samurai Jay con Belén Rodríguez e Roy Paci - "Baila morena"
I Caraibi a Sanremo? Ci ha pensato Samurai Jay con l'arrangiamento di Baila Morena insieme a Belen Rodriguez e Roy Paci, tirando fuori anche una discreta voce che nel pezzo in gara è mancata.
Voto: 6
Sayf con Alex Britti e Mario Biondi - "Hit the road Jack"
Sayf, Alex Britti e Mario Biondi trasformano l’Ariston in un bar degli anni Sessanta con ’Hit the Road Jack' di di Ray Charles. Suona la tromba, intrattiene il pubblico, lancia frecciatine. La vera rivelazione del Festival.
Voto: 9
Serena Brancale con Gregory Porter e Delia - "Besame mucho"
Serena Brancale anche nella cover esplode e non delude: Besame Mucho con Gregory Porter e Delia è intensa, avvolgente e sensuale. La sua voce sposa benissimo le tonalità del brano, impreziosito dagli ospiti di una delle artiste favorite per la vittoria.
Voto: 8
Tommaso Paradiso con gli Stadio - "L'ultima luna"
C’erano una volta Tommaso Paradiso e gli Stadio che cantano ‘L’ultima luna’ di Lucio Dalla… Poteva essere una barzelletta, invece riesce a tenere botta. Curreri non invecchia nello spirito, l’ex Thegiornalista l’ha giocata bene.
Commovente il ricordo sul finale del batterista Giovanni Pezzoli.
Voto: 8
Tredici Pietro con Galeffi, Fudasca & Band - "Vita"
Tredici Pietro porta a sorpresa sul palco il suo papà Gianni Morandi, che nonostante la sua carriera si emoziona guardando il suo figliolo a Sanremo. Cantano insieme ‘Vita’, in una sorta di passaggio artistico generazionale. Con loro anche Galeffi e Fudasca & Band a completare il tutto. Bello. (Ma Galeffi c'era davvero?)
Voto: 8














