Dopo l’eliminazione in semifinale dei due artisti provenienti da Area Sanremo, l’assessore alla Cultura del Comune di Sanremo, Enza Dedali, invita a leggere il risultato senza drammi e a valorizzare il percorso avviato dalla Sinfonica all’interno del Festival di Sanremo. A caldo, Dedali sottolinea soprattutto il valore della partecipazione: «L’importante è comunque partecipare. Il grande successo ottenuto dal Comune e da Sinfonica è quello di aver riaperto il palco ad Area Sanremo». Un risultato che, al di là dell’esito finale, ha restituito visibilità a un progetto dedicato ai giovani.
L’eliminazione, aggiunge l’assessore, rientra nella logica della competizione: «Nella dinamica di una gara, l’eliminazione è una delle ipotesi che bisogna prendere in considerazione già dall’inizio». E sulla mancata finale ammette: «Si spera sempre, anche perché avevamo artisti di grande valore, ma poi è il pubblico che fa le scelte». Apre anche a una riflessione sul format: «Il Comune pensa che si possa chiedere di modificare leggermente la formula per avere un po’ più di spazio per i giovani», ricordando come in passato l’accesso al Festival fosse più agevole per le nuove proposte. Al centro resta però la continuità del lavoro: «Ciò che sta a cuore a Sinfonica è aver iniziato un percorso di valorizzazione degli artisti giovani e continuare a seguirli». Un percorso che ha già dato frutti, come nel caso di Sara Toscano e di Gabriella Martinelli, protagonista di un progetto estivo con l’orchestra sinfonica nei borghi italiani.
Nel ricordare le parole di Stefano Senardi, Dedali richiama la necessità di credere nel talento anche dopo una sconfitta: «Non bisogna farsi abbattere: Pino Daniele e Franco Battiato hanno avuto inizi difficili, ma sono diventati poeti indimenticabili della canzone italiana». Infine, sul futuro di Area Sanremo e sui tempi del bando, l’assessore rassicura: «Noi siamo sempre pronti. Il ritardo di quest’anno è stato dovuto al lavoro sulla nuova convenzione RAI, ma il form funziona e il grande lavoro di squadra della Sinfonica ci consente di partire non appena il Comune conferisce l’incarico».














