Si è alzato stamattina il sipario sulla terza edizione della Cassini Festival Week, nella prestigiosa cornice di Villa Magnolie, hub didattico-interattivo del Liceo G.D. Cassini di Sanremo, che dal 20 al 28 febbraio si è trasformato nel centro nevralgico di musica, comunicazione e formazione parallela alla 76ª edizione del Festival della Canzone Italiana.
Un’edizione più ampia e strutturata, anticipata già da ieri con il format Aspettando Sanremo e arricchita dalla prima Cassini Festival Week “diffusa”, che porta studenti e attività formative fuori dalle aule, dentro la città e nei luoghi simbolo della settimana sanremese. Ad aprire ufficialmente il programma è stato il DJ e marketing strategist Vincenzo Colacori, autore del libro Music Marketing 4.0. Questa mattina sono stati presenti il maestro Pino Pirazzoli, direttore d’orchestra del Festival, seguito dall’incontro con Claudio Fasulo, vicedirettore Prime Time di Rai Uno.
«Celebriamo i primi tre anni con un’edizione ampliata della Cassini Festival Week che guarda al futuro dei giovani», ha dichiarato Mara Ferrero, dirigente del Liceo Cassini. «Vogliamo offrire ai ragazzi un’esperienza didattica diffusa, tra scuola e città, a contatto diretto con i protagonisti della musica, dello spettacolo e della comunicazione». Un progetto realizzato in partnership con il Comune di Sanremo, Rai Liguria, Rai News.it e Rai Pubblicità, che vedrà protagonisti anche gli studenti dell’indirizzo musicale e la Cassini’s Band, attesi il 23 febbraio sul Palco Suzuki.
Cuore culturale dell’iniziativa è anche il progetto nazionale Music Trail, ideato dal Liceo Cassini per unire scuole di tutta Italia attraverso il linguaggio della musica e della comunicazione. La settimana entrerà nel vivo domenica 23 febbraio, con l’inaugurazione ufficiale nell’aula magna di Villa Magnolie, alla presenza del maestro Enrico Melozzi, della figlia del maestro Beppe Vessicchio e del manager Andrea Rizzoli, per un momento di ricordo dedicato a una figura che ha segnato profondamente il percorso del Liceo. Un’esperienza che va oltre il Teatro Ariston, oltre l’attesa davanti agli hotel per un autografo o un selfie, e che accompagna gli studenti fino alla proclamazione del vincitore del Festival di Sanremo 2026. Una settimana intensa, formativa e vissuta da protagonisti, dentro e fuori la scuola.































