"Oggi ricordiamo le vittime delle foibe e l’esodo degli italiani d’Istria, Fiume e Dalmazia. Una pagina buia e dolorosa della nostra storia, troppo a lungo ignorata o minimizzata. Agli studenti, e a tutti noi, va una raccomandazione sincera, studiate la storia, non fermatevi a ciò che vi viene raccontato in modo parziale o ideologico".
Lo ha dichiarato Gianni Berrino, senatore di Fratelli d'Italia, in occasione del Giorno del Ricordo.
"Approfondite, leggete, confrontate le fonti. Solo così si può comprendere davvero il passato e onorare chi ne è stato vittima. Migliaia di connazionali furono perseguitati, uccisi o costretti all’esilio per il solo fatto di essere italiani. Una tragedia che merita rispetto - ha sottolineato il senatore di Fratelli d'Italia - memoria e verità. Resta aperta una ferita morale, l’auspicio è che venga finalmente revocata la medaglia al valore concessa da Saragat all’assassino Tito, responsabile di una repressione feroce e sanguinosa".
"La memoria non è vendetta, ma giustizia storica. Ricordare non è dividere. Ricordare è un dovere", ha concluso Berrino.














