Il Circolo PD di Ventimiglia interviene con toni duri sulla vicenda legata al CdA della Casa di Riposo Chiappori, criticando apertamente il sindaco Flavio Di Muro e definendo quanto accaduto un segnale preoccupante per la vita istituzionale della città.
"Quello a cui stiamo assistendo in queste ore sulla vicenda del CdA della Casa di riposo Chiappori è l'ennesima riprova della meschinità con cui il sindaco Di Muro amministra Ventimiglia e gestisce i rapporti con i consiglieri di minoranza: un modo di agire che riteniamo profondamente sbagliato nel metodo e pericoloso nelle conseguenze istituzionali.
Il decreto del sindaco, utilizzato per revocare l’incarico ad un membro del CdA e diretto contro un consigliere comunale di minoranza, rappresenta un atto grave di prepotenza istituzionale. Non entriamo nel merito degli aspetti giuridici, saranno i giudici a valutarli, ma sul piano politico siamo di fronte a una forzatura evidente che appare come un tentativo di intimidire chi sta semplicemente esercitando il proprio ruolo di consigliere.
Questa non deve essere letta come una questione personale o sporadica, negli ultimi mesi si sono moltiplicati i tentativi di limitare l’azione e le prerogative dei consiglieri di opposizione: dai tempi di risposta alle interrogazioni, che sfiorano i sette mesi, al tentativo di introdurre un regolamento che disciplina l'accesso agli atti, rendendolo molto difficoltoso.
Si fa notare alla maggioranza che se si evoca il principio dell’“iper-presenzialismo", come ha ritenuto di fare, questo dovrebbe valere per tutti, senza doppi criteri, e non può non riguardare anche chi oggi ricopre la presidenza dello stesso CdA.
La democrazia locale si fonda sul rispetto dei ruoli, sul confronto e sulla trasparenza, non sull’uso di strumenti amministrativi come leve politiche contro le opposizioni."














