Ventimiglia celebra il Giorno del Ricordo in memoria delle vittime delle foibe, dell'esodo giuliano-dalmata e delle vicende del confine orientale del secondo dopoguerra. La cerimonia di commemorazione si è svolta questa mattina al cippo presso il giardino Martiri italiani delle Foibe sul lungomare Varaldo.
Alla presenza di autorità civili, militari, religiose, associazioni e cittadini si sono svolti l'alzabandiera, la deposizione di una corona d'alloro, l'intervento del consigliere provinciale Gabriele Amarella, il discorso del sindaco Flavio Di Muro, un'orazione ufficiale a cura di Jacopo Leone, membro del Comitato Provinciale dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia di Imperia, e il discorso di Giovanni Chersola, delegato provinciale per Genova dell'Opera nazionale dei caduti senza croce. L'evento è stato organizzato dal Comune in collaborazione con l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e la Delegazione provinciale dell’Opera Nazionale per i Caduti senza Croce.
Nel pomeriggio, inoltre, alle 14.30, l’assessore regionale Claudia Morich, figlia di esuli giuliano-dalmati, incontrerà il consiglio comunale dei giovani cittadini presso l’aula consiliare della città di Ventimiglia per condividere un momento di riflessione e raccontare la sofferenza patita dalla sua famiglia in quei terribili anni di persecuzione. Le bandiere degli edifici pubblici saranno esposte a mezz’asta come disposto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.


















































