Cambio della guardia al vertice del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Imperia. Dal 31 gennaio, l'architetto Gian Carlo Paternò ha assunto ufficialmente l'incarico, succedendo all'ingegnere Amedeo Pappalardo, trasferito alla guida del Comando di Alessandria.
Paternò, originario della provincia di Enna, dopo la laurea allo IUAV di Venezia è entrato nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco nel 1999 come funzionario direttivo, e ha legato gran parte del suo percorso professionale al Comando di Cuneo, dove ha ricoperto a lungo il ruolo di vicecomandante.
Nel suo curriculum spicca la lunga esperienza maturata nelle operazioni di soccorso durante i principali eventi sismici e alluvionali che hanno colpito l'Italia negli ultimi decenni, tra cui l’Alluvione del Piemonte nel 2000, gli eventi sismici che hanno colpito l’Aquila nel 2006, l’Emilia nel 2012, il Centro Italia nel 2016, la tempesta Alex che nel 2020 ha colpito duramente il basso Piemonte e parte del Ponente ligure.
Oltre all'attività operativa, l'architetto Paternò ha maturato un’ampia esperienza in materia di Sicurezza industriale (Direttiva Seveso) e Prevenzione incendi, ambiti in cui ha svolto un’intensa attività professionale e di docenza, partecipando a numerosi gruppi di lavoro e commissioni ispettive.
Prima di approdare a Imperia, Paternò ha operato come Dirigente Vicario al Comando di Torino e la nomina a Comandante provinciale di Imperia segna l'inizio di una nuova sfida in una provincia caratterizzata da molti elementi di complessità legati alla propria identità storica e all’orografia del territorio.

















