Ha preso ufficialmente il via, lunedì 19 gennaio, la prima edizione di Ricrea Steel Challenge, il nuovo progetto didattico promosso dal Consorzio Nazionale Ricrea dedicato al riciclo degli imballaggi in acciaio come barattoli del pomodoro, le scatolette di tonno, le bombolette spray, le latte per l’olio e rivolto alle scuole primarie e secondarie di I grado della regione Liguria. Il tour coinvolgerà oltre 50 scuole della regione Liguria e gli appuntamenti si svolgeranno in presenza direttamente negli istituti scolastici.
Per la provincia di Imperia parteciperanno: Scuola Primaria “D. Buratta” di Roverino, Istituto Comprensivo Sanremo Centro Levante, Istituto Comprensivo Sanremo Ponente plesso Ospedaletti, Istituto Omnicomprensivo di Pieve Di Teco e di Pontedassio e Istituto Comprensivo Biancheri di Ventimiglia. Il format, guidato dai formatori specializzati di Peaktime, Alvin Crescini e Stefano Leva, alterna lezioni dinamiche e non frontali, pensate per rendere i contenuti chiari e accessibili, a una verifica interattiva che sfrutta pienamente la gamification: le classi si trasformano in vere squadre pronte per quiz digitali e sfide a punti, dove velocità, attenzione e lavoro in team trasformano la conoscenza in sana competizione e rafforzano la collaborazione e lo spirito di gruppo.
Il progetto, completamente gratuito per le scuole, punta a sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza della raccolta differenziata e del riciclo dell’acciaio, materiale che può essere recuperato all’infinito senza perdere qualità. Le classi che otterranno i risultati migliori avranno accesso alla Finale regionale, in programma il 14 maggio a Genova presso il Palateknoship. Durante l’evento verrà proclamata la classe vincitrice e saranno assegnati i premi alle prime tre scuole salite sul podio.
«Siamo orgogliosi di inaugurare la prima edizione del Ricrea Steel Challenge – ha dichiarato il Presidente del Consorzio Nazionale RICREA, Domenico Rinaldini - Un’iniziativa che coinvolge in modo diretto le scuole liguri e che punta a diffondere una cultura consapevole della sostenibilità. Vogliamo mostrare come gli imballaggi di acciaio siano riciclabili all’infinito e rappresentino un esempio concreto di economia circolare. Siamo certi che questo progetto potrà crescere e diventare un riferimento educativo per il territorio.»














