"Situazione al collasso, cittadini e poliziotti sono stati illusi. Stanno passando sotto traccia gli effetti insiti nel Piano di rafforzamento nazionale, recentemente diffuso dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, attraverso il quale vengono individuati gli uffici ove assegnare poliziotti per rinforzare gli organici, da tempo in condizioni critiche come dal SILP CGIL costantemente evidenziato. La situazione in Liguria è letteralmente surreale. Si tratta di una tra le regioni con la media anagrafica più elevata, con uffici strategici ove mancano dirigenti, quelli rimasti si ritrovano ormai a dover gestire più ambiti con ripercussioni sul benessere del personale e sull’efficienza lavorativa, gli operatori che si avviano alla quiescenza hanno raggiunto numeri inimmaginabili che, però, il SILP aveva preannunciato anni addietro e con dovizia di particolari" - dice SILP CGIL Liguria commentando il Piano di rafforzamento nazionale e facendo il punto della situazione in regione.
"Lo scorso anno nel Ponente c’è stato addirittura l’attentato alla Sea Jewel, petroliera ormeggiata tra Savona e Vado Ligure, sul quale sono ancora in corso indagini. Nella provincia di Imperia, al confine di Stato, la situazione non è certamente migliore, è una dei territori più infiltrati dalla criminalità organizzata di stampo mafioso in Italia. A Genova, lo scorso 6 novembre, in linea con gli altri capoluoghi sul territorio nazionale, il SILP ha organizzato una manifestazione davanti alla Prefettura per rappresentare le carenze preoccupanti nella Polizia stradale" - sottolinea - "Genova, Imperia e Savona sono nella top delle città con più alto indice di criminalità (anno 2024) con La Spezia che si colloca al 2° posto per incidenza di reati legati agli stupefacenti ed è, oggi, sotto i riflettori per un gravissimo fatto di violenza giovanile".
"Oggi non solo alcune Questure, come Savona e il Commissariato di Alassio, non avranno alcun rinforzo, solo pochissimi operatori, infatti, sono stati assegnati alle specialità, ma si guarda già con preoccupazione alla prossima estate ed ai mille problemi che porta con sé" - afferma - "Nessun corso di formazione si concluderà nel frattempo, bensì solo alla fine del periodo più critico. La questione è oltremodo seria e, grazie al SILP CGIL, ben nota ai vertici istituzionali dai quali attendiamo risposte rapide, anche sul piano dei potenziamenti estivi che oramai sono imprescindibili!".














