Ventimiglia ospiterà un incontro incentrato sulla riforma della sanità regionale. Un'occasione di confronto, dunque, tra l'assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò e i sindaci del comprensorio.
"Leggo e sento di tutto sull’imminente riforma della sanità regionale. Io sono abituato ad approfondire, a studiare e, solo dopo, ad esprimere un parere quando non conosco appieno una materia. La sanità è una materia complessa e merita la dovuta attenzione, anche perché riguarda tutti noi, proprio tutti, specie chi soffre e ha bisogno di non essere lasciato solo" - commenta il sindaco Flavio Di Muro - "Per questo, in qualità di presidente del distretto sociosanitario n.1, che interessa il comprensorio intemelio, ho chiesto e ottenuto dalla Giunta regionale un incontro a Ventimiglia, che si svolgerà il 5 dicembre. Verrà direttamente l’assessore regionale alla Sanità Nicolò, accompagnato dai suoi tecnici, alla presenza dei consiglieri regionali, per un confronto diretto con diciotto sindaci. Sì, proprio i sindaci, che non solo hanno alcune competenze in materia socio sanitaria, ma soprattutto rappresentano il primo interfaccia delle esigenze della popolazione. Devono essere, e sono sicuro saranno, tutti coinvolti nel procedimento decisionale di questa riforma in ogni suo ambito, perché la sanità è di tutti e per tutti. E penso in particolar modo alle problematiche che si riscontrano in alcune aree dell’entroterra o nelle zone di confine".
"In questi giorni ho letto dibattiti, posizioni precostituite, alcune ideologiche. Io scelgo la strada del pragmatismo e del confronto diretto. Ho molta stima e fiducia in quanto ho già potuto leggere di questa riforma e dell’amministrazione del presidente Bucci" - sottolinea il primo cittadino - "Su alcune questioni, però, voglio esprimere già un pensiero: tutti i sindaci hanno parità di ruolo. Per cui, nell’organismo di rappresentanza e confronto che verrà istituito nei rapporti con l’ente regionale, il Presidente della Conferenza dei Sindaci, a mio modesto parere, deve essere eletto dagli stessi. Sono per la democrazia e per la meritocrazia: ovvero, si è scelti senza voti ponderati o imposizioni di legge ma con una votazione semplice in cui ogni Comune abbia pari dignità".
"Sono per la meritocrazia nel senso che, se tra noi oggi, o nel momento del voto, vi sarà un sindaco che ha spiccate competenze in materia sanitaria per via delle sue esperienze amministrative o professionali, è a lui che dobbiamo affidare la guida. Che sia di un grande comune o di un piccolo comune poco importa: l’importante è scegliere il migliore" - afferma Di Muro - "Questo, infine, è anche il momento per rimarcare quanto, e qui lo dico da sindaco di questo comprensorio, sia fondamentale mantenere i servizi attuali, anzi potenziarli, e garantire uno sviluppo coerente con la riforma per l’ospedale di Bordighera. Il nostro nosocomio ha superato i momenti più difficili e ora sta iniziando a erogare servizi di qualità. Il pronto soccorso, in particolare, deve essere al centro della nostra attenzione. Su questo non c’è posizione politica, di lista, di partito, di convenienza, che possa farmi cambiare opinione ma sono certo, come è già stato detto, che la Regione Liguria terrà in considerazione il nostro territorio che non può, e non deve, essere considerato come l’ultimo avamposto dell’Impero".














