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Politica | 10 marzo 2026, 15:01

Un protocollo con le Prefetture liguri per la prevenzione delle dipendenze sul modello dell'Asl 2

Il consumo di droga e altre forme di dipendenze sono sempre più diffuse, soprattutto tra i giovanissimi. Presentato in consiglio regionale un Odg di FdI

Un protocollo con le Prefetture liguri per la prevenzione delle dipendenze sul modello dell'Asl 2

A droghe come eroina e cocaina si sono aggiunte quelle “nuove” e altrettanto pericolose come chetamina e fentanyl. Un fenomeno preoccupante che ha visto presentare in consiglio regionale un ordine del giorno da parte del consigliere Gianmarco Medusei (Fratelli d’Italia). “Il consumo di sostanze stupefacenti tra le fasce giovanili della popolazione ligure risulta in costante e preoccupante crescita – ha detto Medusei – con un evidente abbassamento dell’età del primo utilizzo e una diffusione sempre più capillare di sostanze psicoattive sintetiche e ad alto potenziale di dipendenza, come rilevato da organi investigativi e strutture sanitarie regionali”.

Medusei fa poi riferimento al Protocollo d’Intesa per definire azioni integrate a tutela dei giovani, attraverso percorsi di prevenzione, diagnosi precoce e supporto socio-sanitario, rappresentando un modello virtuoso di sinergia istituzionale tra autorità sanitarie, scolastiche e di pubblica sicurezza, firmato nel 2023 tra Asl 2 Savonese e la Prefettura di Savona. Con l’ordine del giorno, approvato in aula, Medusei chiede alla giunta di adoperarsi affinché anche le altre Asl liguri stipulino protocolli operativi analoghi a quello sottoscritto da Asl 2 e Prefettura di Savona, con l’obiettivo di prevenire e contenere l’uso di droghe tra i giovani e promuovere nelle scuole maggiori interventi coordinati su tutto il territorio regionale.

“Siamo favorevoli a tutte le iniziative che pongono in essere misure di prevenzione per le dipendenze – ha spiegato l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò – ma il mondo delle dipendenze è molto più ampio e variegato. Il Governo si è impegnato molto e noi siamo parte attiva, come coordinatori a livello nazionale, del Tavolo delle dipendenze. Certamente adegueremo tutta la Regione Liguria a questo protocollo stipulato da ASL2. Di fatto il documento è formalmente recepito su tutto il territorio ligure in quanto ora c’è ATS, unica azienda territoriale, e tutti i protocolli fanno capo ad ATS. Su questo però dovremo confrontarci con le Prefetture: quella di Savona c’è, ma dovremo coinvolgere anche le altre Prefetture e sarà mia premura fare un incontro per avere la ratifica completa”.

“Va bene questo ordine del giorno – ha aggiunto Gianni Pastorino (Lista Orlando) – ma bisogna incentivare i servizi che si occupano delle dipendenze. Conosciamo le forme di alcol e droghe e il protocollo è solo l’incipit: il resto lo devono fare i Serd, che hanno bisogno di personale”. L’ordine del giorno ha poi avuto una piccola modifica, con l’aggiunta dell’impegno a contrastare le dipendenze in generale.

Elena Romanato

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