Giovedì prossimo, presso la Chiesa di San Rocco a Vallecrosia, si terrà l’incontro intitolato “Speranza sotto il cielo di Gaza”, un momento di riflessione, testimonianza e preghiera dedicato al tema della pace e della giustizia in Terra Santa. Ospite della serata sarà don Nandino Capovilla, parroco di Marghera (Venezia) e figura di riferimento del movimento Pax Christi, di cui è stato anche coordinatore nazionale. Da anni impegnato nel dialogo e nella costruzione di ponti tra i popoli, don Capovilla ha vissuto numerose esperienze di missione in Israele e Palestina, partecipando a pellegrinaggi di giustizia e solidarietà e raccogliendo le voci di chi, nel dolore del conflitto, continua a credere nella possibilità di un futuro diverso.
Le sue testimonianze, le storie ascoltate e le riflessioni maturate nel corso dei viaggi sono confluite nel libro “Sotto il cielo di Gaza”, un’opera che unisce dati, narrazioni e preghiere per comprendere meglio la tragedia del popolo palestinese e, al tempo stesso, alimentare una speranza attiva, radicata nella fede e nella responsabilità. Il volume include anche una raccolta di preghiere del patriarca emerito di Gerusalemme, Michel Sabbah, a testimonianza del legame profondo tra l’impegno umano e la ricerca spirituale. Don Capovilla, oggi impossibilitato a tornare in Terra Santa perché dichiarato “persona non gradita” dal governo israeliano, continua la sua missione attraverso l’informazione, la preghiera e l’azione non violenta: un modo per “coltivare la speranza contro la logica dell’impotenza”, come ama ripetere.
Durante la serata, don Nandino Capovilla dialogherà con don Rito Alvarez, parroco di San Rocco, offrendo una meditazione sul significato di pace e giustizia alla luce del prossimo Giubileo, che pone proprio la speranza come fulcro del cammino spirituale. L’incontro, aperto a tutta la cittadinanza, avrà inizio alle ore 20.45 nella Chiesa di San Rocco a Vallecrosia. Sarà un’occasione preziosa per pregare, riflettere e rinnovare l’impegno personale e comunitario per la pace in Palestina e nel mondo.














