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Politica | 27 ottobre 2025, 07:05

Nido d'infanzia, 'SiAmo Camporosso': "Esclusa la minoranza e penalizzati i residenti"

"La gestione è tutta da rivedere, riteniamo che il contributo ottenuto doveva essere utilizzato interamente per la riduzione delle rette per i residenti"

Nido d'infanzia, 'SiAmo Camporosso': "Esclusa la minoranza e penalizzati i residenti"

"Esclusa la minoranza e penalizzati i residenti. La gestione è tutta da rivedere" - dice la minoranza parlando del nido d'infanzia a Camporosso mare.

Nel consiglio comunale del 22 ottobre sono, infatti, state discusse numerose interpellanze presentate dal gruppo consiliare di minoranza "SiAmo Camporosso" tra cui quella riguardante lo stato di avanzamento dell’asilo nido comunale e della relativa gestione. "Durante la discussione abbiamo ribadito che, come gruppo consiliare di minoranza, non siamo stati coinvolti nella fase di elaborazione del bando e abbiamo, quindi, richiesto la convocazione della commissione competente come già più volte richiesta è mai convocata per analizzare nel dettaglio la gestione del servizio" - fa sapere la minoranza.

"Il sindaco ha comunicato che il comune ha ottenuto 70.000 euro di contributi per la gestione del servizio" - afferma - "Abbiamo appreso con stupore che 35.000 euro saranno assegnati alla ditta che gestirà l’asilo nido, con l’obiettivo di abbassare le rette per tutti gli utenti non solo per le famiglie residenti ma anche  per quelle provenienti dai comuni limitrofi. Come gruppo SiAmo Camporosso, non condividiamo questa scelta, riteniamo che il contributo ottenuto doveva essere utilizzato interamente per la riduzione delle rette per i residenti di Camporosso".

"La struttura con una capienza prevista di 36 posti oltre ad avere la priorità  ai bambini residenti il Comune avrebbe dovuto richiedere nel bando alle ditte partecipanti di differenziare le rette. Riteniamo che i piccoli residenti avrebbero dovuto avere oltre alla priorità di inserimento anche delle rette differenziate tra residenti e non residenti. Oltre alle tariffe differenziate i 70.000 euro dovevano essere utilizzati per un ulteriore riduzione del costo in base alla situazione familiare  così da tutelare le famiglie camporossine" - dichiara la minoranza - "Il nostro gruppo consiliare se fosse stato coinvolto, come richiesto, nelle scelte avrebbe potuto dare un contributo per correggere le scelte fatte dall’amministrazione. Noi continueremo a vigilare affinché le politiche sociali e i servizi educativi rispondano prima di tutto ai bisogni della comunità di Camporosso".

Elisa Colli

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