È in corso oggi a Sanremo la tappa locale della campagna nazionale “Io non rischio – Buone pratiche di Protezione Civile”, promossa dal Dipartimento della Protezione Civile con il coinvolgimento di scienza, istituzioni e volontari. Due postazioni informative sono attive fino alle ore 17: una in piazza Colombo, l’altra in via Matteotti, di fronte al Cinema Centrale. Sul posto operano i volontari della Protezione Civile cittadina insieme ai Rangers d’Italia, che illustrano ai cittadini le buone pratiche da seguire in caso di emergenze come alluvioni, terremoti, incendi boschivi, maremoti e altri rischi presenti nel territorio.
La campagna nazionale “Io non rischio” ha l’obiettivo di diffondere la consapevolezza sui rischi naturali e antropici e di promuovere comportamenti preventivi e utili prima, durante e dopo un’emergenza. Nei punti informativi allestiti nelle piazze italiane i volontari dispongono materiale divulgativo — schede tematiche, poster, modelli interattivi — e si rendono disponibili a rispondere alle domande dei cittadini, favorendo un dialogo informativo. I Rangers d’Italia partecipano attivamente come partner della campagna, contribuendo all’animazione dei gazebo e al supporto divulgativo.
Tra le attività previste nei gazebo: distribuzione di pieghevoli e guide con “buone pratiche” per vari scenari di rischio (alluvione, terremoto, incendio), esposizione di totem o pannelli esplicativi, dimostrazioni pratiche e simulazioni di comportamenti corretti in emergenza, momenti di informazione diretta al cittadino, con volontari disponibili a chiarire dubbi. Le dimostrazioni e le attività informativa proseguiranno fino alle ore 17. Quindi chi volesse fermarsi per informarsi, ritirare materiale o confrontarsi con i volontari ha tempo fino al tardo pomeriggio.
Partecipare ad iniziative come questa consente a ciascun cittadino di acquisire conoscenze utili che possono fare la differenza nel momento in cui si presentasse un’emergenza. Conoscere i rischi specifici del territorio (come il rischio alluvione o sismico), sapere come comportarsi e quali misure adottare è parte essenziale della cultura della protezione civile.






























