Nei giorni scorsi si è svolta a Sanremo una riunione tra l’assessore comunale Massimo Donzella e diversi operatori del settore turistico, in particolare le associazioni di categoria degli albergatori. Al centro del confronto, un tema che negli ultimi mesi sta animando il dibattito locale e regionale: lo svincolo alberghiero, ovvero la possibilità per i proprietari di strutture ricettive di trasformarle in appartamenti o destinarle ad altri usi.
La questione non riguarda soltanto la città dei fiori ma interessa l’intero territorio provinciale e, più in generale, la Liguria. Il dibattito si è ulteriormente acceso a seguito di un ricorso presentato al Consiglio di Stato da parte di un albergo ligure. Toccherà al TAR pronunciarsi sulla legittimità o meno della possibilità concessa ai Comuni di autorizzare lo svincolo.
L’incontro con l’assessore Donzella ha rappresentato un momento di confronto tra amministrazione e operatori del turismo, chiamati a discutere le prospettive di un settore che per Sanremo rappresenta una parte fondamentale dell’economia locale. Da un lato, infatti, vi sono i proprietari di strutture che chiedono maggiore flessibilità nella gestione dei propri immobili, dall’altro le associazioni di categoria che temono una riduzione dell’offerta alberghiera con ricadute sull’attrattività turistica della città.
Il tema, complesso e delicato, resta dunque aperto. La decisione dei giudici amministrativi potrebbe segnare un precedente importante e delineare il quadro normativo entro cui i Comuni liguri – e non solo – dovranno muoversi nei prossimi anni.














