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Economia | 16 settembre 2025, 16:22

Imperia: venerdì e sabato prossimi quarta edizione della scuola estiva di filosofia ed economia alla Camera di Commercio

In tal senso è stato richiesto il riconoscimento, nell’ambito dei Dipartimenti di Economia e Scienze della Formazione per e operatori economici, dei crediti formativi

Imperia: venerdì e sabato prossimi quarta edizione della scuola estiva di filosofia ed economia alla Camera di Commercio

Quarta edizione della Scuola estiva Filosofia ed economia, appuntamento il 19 e 20 settembre nella sede della Camera di Commercio Riviere di Liguria in via Schiva ad Imperia . Argomento di quest’anno, la bellezza. Organizzata dalla Scuola di Scienze Sociali dell’Università di Genova, dalla CCIAA Riviere di Liguria, da Ethos- Team con il patrocinio dell’Università di Genova e dei Dipartimenti di Economia e Scienze della Formazione, è gratuita e si rivolge a docenti e studenti delle scuole secondarie superiori e universitari.

In tal senso è stato richiesto il riconoscimento, nell’ambito dei Dipartimenti di Economia e Scienze della Formazione per e operatori economici, dei crediti formativi. “La scuola estiva si propone di affrontare un tema con un approccio interdisciplinare fornendo elementi per lo sviluppo della riflessione su un argomento di notevole spessore teorico e di grande rilevanza sociale ed educativa. L’incontro fra filosofia ed economia è antico e fecondo. Problemi metodologici relativi a come affrontare la questioni interpretative relative ai significati o la dicotomia fatti/valori fanno parte della storia della scienza economica come della filosofia”.

Al centro di questa quarta edizione della scuola estiva vi è l’economia della bellezza i cui settori principali, facendo leva sul patrimonio culturale e paesaggistico, sono Il turismo culturale, paesaggistico ed enogastronomico, l’agroalimentare, la moda e design, l’automotive, l’arredamento e l’architettura, la cosmetica, tutti i sevizi collegati a tali settori che, insieme, costituiscono una sorta di ecosistema della bellezza. Uno studio condotto da Banca IFIS evidenzia come, alla fine del 2023, il contributo al PIL italiano dell’economia della bellezza sia pari al 29,2%, le aziende attive nel settore siano 732, 16 siano i gruppi bancari impegnati in progetti e iniziative legate all’arte e alla cultura. Elemento caratterizzante l’Economia della Bellezza è la generazione di valore materiale e immateriale, ponendo al centro delle attività delle imprese le identità e le tradizioni del Paese nella grande varietà delle diverse peculiarità dei territori. In tal modo, l’economia della bellezza si pone, a pieno titolo, come parte integrante e trainante di un modello di sviluppo basato sulla crescita qualitativa e su una visione del ben-essere strettamente collegata alla generazione di capitale etico.

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