Il progetto di accorpamento tra ASL 1 e ASL 2, annunciato dalla Regione Liguria, solleva forti critiche da parte del Partito Democratico locale. A intervenire con toni duri è Lorenzo Oggero, segretario del circolo PD di Taggia, che definisce la decisione 'l’ennesima dimostrazione di una politica priva di visione e di rispetto per il territorio e i cittadini'.
Secondo Oggero, la Regione sta procedendo con superficialità, ignorando gli effetti concreti di un’operazione che rischia di penalizzare ulteriormente la comunità imperiese. "Si preferiscono slogan e annunci – dichiara – piuttosto che soluzioni trasparenti e realmente utili".
Nel mirino del segretario dem anche la consigliera comunale e regionale Cerri, accusata di non aver chiesto chiarimenti né espresso opposizione al progetto. "La sua posizione è incoerente – afferma Oggero – promette attenzione al territorio, ma avalla decisioni che lo danneggiano". Un caso emblematico, secondo il PD di Taggia, è quello dei 15 milioni di euro inizialmente destinati all’Ospedale Unico, che la Regione ha deciso di dirottare altrove. "Una scelta grave – sottolinea Oggero – giustificata solo da una vaga promessa di reperire i fondi ‘al momento opportuno’. Una posizione poco credibile, che dimostra la mancanza di programmazione della Giunta".
Il documento tecnico presentato dalla Regione non chiarisce né le risorse disponibili né i tempi di attuazione, alimentando dubbi e preoccupazioni. "Siamo di fronte a un testo che non programma, ma maschera l’incapacità di affrontare i nodi strutturali della sanità ligure". Il Partito Democratico di Taggia promette battaglia: "È tempo di abbandonare gli slogan e tornare ad ascoltare i cittadini. Servono politiche basate su partecipazione, trasparenza e serietà amministrativa. Continueremo a vigilare e denunciare ogni scelta che danneggia il nostro territorio".














