È stata inaugurata all’Hotel Des Anglais di Sanremo la mostra dedicata a Matteo Laganà, noto come il “pittore dei Navigli” milanesi. L’esposizione raccoglie alcune sue opere insieme a quelle delle figlie Marika e Sabrina, di Vera del Pilar Stigliano, Piermarcello Castelli e Italo Corrado.
La mostra è arricchita da una scultura ridotta del “Gatto di Triora”, realizzata dall’artista di fama internazionale Elena Rede, e da capi dell’atelier sanremese Daphné, disegnati dalla stilista Barbara Borsotto. L’evento è stato curato dall’associazione culturale Le Sempiterne di Luino, presieduta da Simona Fontana, con l’intento di rafforzare il legame culturale tra Luino, Milano e Sanremo.
Durante la presentazione, Marika Laganà ha ricordato con commozione la figura del padre. Piermarcello Castelli, assessore a Luino per vent’anni, ha evocato episodi storici e personaggi illustri della sua città, come Vittorio Sereni e Piero Chiara, auspicando un rapporto sempre più stretto con Sanremo. È intervenuto anche il consigliere comunale Giovanni Bestagno, che ha condiviso ricordi personali legati al lago Maggiore.
Il critico d’arte Casimiro Dell’Arco Talarico, Cavaliere di Santo Sepolcro, ha raccontato la sua esperienza nello studio di Laganà insieme allo scultore Cesare Orvieto. Barbara Borsotto ha illustrato l’attività del suo atelier e la collaborazione con la sorella Monica, ricordando la partecipazione a un evento a Luino e l’incontro con il gruppo delle Sempiterne.
Marco Silvano Corradi ha sottolineato il legame culturale tra Sanremo e Luino, nato negli anni ’80 con la direzione del mensile “Il Biribissi” da parte di Piero Chiara. Il direttore del Des Anglais Paolo Madonia ha espresso soddisfazione per l’iniziativa: «L’albergo non è solo un luogo di passaggio, ma uno spazio che accoglie cultura». Un saluto è arrivato anche dal proprietario Luca Dafré.
In chiusura, il critico d’arte Gian Piero Alpa ha definito Laganà «non solo un pittore, ma un poeta», capace di trasmettere emozioni profonde attraverso le sue opere. «Se volete vedere i Navigli, guardate i suoi quadri. Oggi sono cambiati, ma lui li ha fermati nel tempo».
Tra i presenti, anche volti noti del mondo dell’arte come Skipa Man, Raffaella Solera, Ebe Fragano, Lorena Cesarin, Graziella Tufo e Maurizio Secco. A chiudere l’evento, le parole di Simona Fontana: «Onorata dell’accoglienza ricevuta dalla città di Sanremo e dal Des Anglais. Grazie al consigliere Bestagno e a tutti coloro che hanno contribuito al successo della mostra».



















