"Qual è il numero di ricorsi in Cassazione notificati? Qual è la data di pubblicazione delle sentenze impugnate con gli stessi e chi ha deciso di promuovere i ricorsi, tenuto conto, da un lato, della data della delibera di Giunta e, dall’altro, che la decisione di proporre o meno ricorso in Cassazione non può essere rimessa al legale che deve predisporlo? A quanto ammontano le spese del legale nominato per i primi due gradi di giudizio e per i giudizi in Cassazione? Il Comune ha corrisposto le spese dei legali di controparte e i contributi unificati (singoli e doppi) nei casi in cui è stato condannato a farlo, oppure ha subito azioni esecutive dalle controparti o segnalazioni della cancelleria all'Agenzia delle Entrate per il loro recupero? A quanto ammontano le spese di noleggio degli autovelox non omologati, dalla messa in funzione ad oggi? A quanto ammontano il mancato incasso, le spese di personale e le spese di postalizzazione per i verbali annullati e qual è ad oggi il numero complessivo delle sanzioni annullate? Gli autovelox originariamente istallati sono gli stessi di quelli presenti attualmente o sono stati sostituiti, in tutto o in parte? Nel secondo caso si chiede di precisare se la sostituzione è avvenuta prima o dopo la risposta al censimento del Ministero sul tipo e sul numero degli autovelox. Al momento della messa in funzione degli autovelox è stato sottoscritto un verbale e/o segnalato che non erano omologati? In quanti verbali di contestazione risulta indicato l’autovelox EnVes Evo 1507 ed esistono i certificati di taratura, conformità e collaudo di tale specifico modello di autovelox?". Con un'interpellanza il consigliere comunale di minoranza a Ventimiglia Gaetano Scullino pone diversi quesiti al sindaco Flavio Di Muro riguardo agli autovelox non omologati.
"In qualità di consigliere comunale formulo la seguente interpellanza con segnalazione del ritardo nella risposta all'interrogazione precedente" - spiega Scullino - "Premesso che, in data 20 dicembre 2024, lo scrivente ha protocollato un'interpellanza sugli autovelox senza ricevere risposta, e, in questi sette mesi, il Giudice di Pace di Sanremo e il Tribunale hanno continuato ad annullare verbali irrogati con l'impiego di autovelox non omologati. La cassazione ha nuovamente e ripetutamente statuito che sono illegittime le sanzioni comminate con l’impiego di autovelox non omologati, ciò nonostante il Comune ha proposto ricorsi in cassazione".
"Con delibera n. 98 del 30.05.24 la Giunta ha autorizzato il Sindaco a sottoscrivere mandato difensivo al medesimo difensore della concessionaria che ha fornito gli autovelox non omologati, dopo di che il Sindaco ha firmato una Procura generale per i giudizi di merito e singole procure speciali per i giudizi di legittimità" - sottolinea Scullino - "Detta delibera risale ad epoca antecedente alla pubblicazione delle sentenze gravate in Cassazione, quindi la Giunta non ha valutato le variabili dei singoli casi concreti, quali eventuali questioni pregiudiziali assorbite dal tribunale, la giurisprudenza negativa della cassazione e il fatto che la giurisprudenza si sia pronunciata in senso sfavorevole al Comune due volte per ciascun ricorso".
"Nella seduta del Consiglio comunale sull’approvazione dei debiti fuori bilancio derivanti dalle spese legali delle prime cause perse, come si evince dalla registrazione, il Segretario Generale ha affermato che il legale incaricato dal Comune avrebbe deciso se proporre o meno ricorso in Cassazione" - afferma Scullino - "Sollecito, perciò, la risposta ai quesiti proposti con precedente interpellanza protocollata il 20 dicembre 2024. Si richiede risposta scritta e dibattito in consiglio comunale".

















