Da oltre due anni, il Comitato P.A.T., affiancato ora da Italia Nostra Sanremo Taggia 'Libereso Guglielmi' e Assonanze, continua a sollecitare l'Amministrazione Comunale di Sanremo per ottenere spiegazioni precise e accesso alle perizie agronomiche relative agli interventi di taglio e sostituzione del prezioso patrimonio arboreo del promontorio della Madonna della Costa, un'area vincolata per il suo alto valore paesaggistico che comprende i Giardini storici e Piazza Castello.
Nonostante le pubbliche rassicurazioni del Sindaco e degli Assessori sull'esistenza di tali documenti, la realtà documentale sembrerebbe discostarsi dalle dichiarazioni. Una risposta ufficiale del 10 aprile 2025, pervenuta dalla Responsabile dei Beni Ambientali, afferma esplicitamente che "non è stata prodotta alcuna Relazione tecnica da parte di agronomo incaricato", facendo riferimento unicamente a una "Relazione agronomica allegata al progetto appaltato" che, secondo le associazioni, si limita a mere intenzioni di sostituzione senza schede di valutazione specifiche dei singoli alberi.
La nota delle associazioni denuncia una "grave incertezza e discordanza tra affermazioni ed atti" e ribadisce la necessità di sottoporre le perizie a esperti specializzati nella conservazione di alberi vetusti. Viene sollevata inoltre la questione del Dott. Garzoglio, citato dall'Amministrazione come esperto, ma il cui incarico ufficiale si limiterebbe all'assistenza agli scavi per la salvaguardia degli alberi, con una relazione finale ancora da redigere.
Con il cantiere aperto da troppo tempo, le associazioni chiedono con urgenza un "progetto chiaro sul che fare nell'intera area" per prevenire interventi indiscriminati e distruttivi. Sottolineando l'importanza del luogo per la storia, la memoria cittadina e l'attrattiva turistica, ribadiscono la loro richiesta di precisione e trasparenza verso tutta la cittadinanza.














