Il Consorzio centro integrato di via 'Vallecrosia al Centro' risulta essere inadempiente e così pare che dovrà restituire alla Regione Liguria i soldi ottenuti per finanziare otto progetti e versare, inoltre, interessi legali conteggiati dalla data di erogazione del contributo fino all’attuale revoca del provvedimento. La minoranza, composta dai consiglieri comunali Marilena Piardi, Patrizia Biancheri, Armando Biasi e Valeria Cannazzaro, ha, perciò, presentato una richiesta per convocare un consiglio comunale monotematico ed urgente, nel termine non superiore di 20 giorni, per fare chiarezza sulla vicenda.
"Abbiamo presentato una richiesta per convocare un consiglio comunale monotematico urgente visto il regolamento del consiglio comunale, lo statuto comunale, la delibera di Giunta comunale n° 67 del 18 giugno 2025 con oggetto azione protocollo d’intesa tra comune di Vallecrosia e il consorzio C.I.V. 'Vallecrosia al centro' per la collaborazione finalizzata alla promozione turistico-commerciale del territorio comunale di Vallecrosia, il protocollo d’intesa per la collaborazione finalizzata alla promozione Turistica e Commerciale del Territorio Comunale di Vallecrosia e l'atto di revoca dei contributi assegnati con decreto dirigenziale del settore commercio n° 7699 del 15 dicembre 2020 ai sensi della D.G.R. n°538./2020 al centro integrato di via 'Vallecrosia al Centro' e contestuale recupero delle somme liquidate, accertamento per euro 120.054,55, il cui responsabile del procedimento risulta essere Parodi Alessandro e soggetto responsabile Milia Serenella" - fa sapere la minoranza - "Dato che il presidente del C.I.V 'Vallecrosia al centro', richiamato nel decreto dirigenziale regionale, risulta essere Luca Pellegrino, il presidente firmatario del protocollo d’intesa per la collaborazione finalizzata alla promozione turistica e commerciale del territorio comunale di Vallecrosia risulta essere sempre Luca Pellegrino, che è stato eletto consigliere comunale nella lista di maggioranza 'La tua Vallecrosia' con l’attuale sindaco Fabio Perri e nel primo consiglio comunale del 10 giugno 2025 è stato nominato dalla maggioranza capogruppo della lista 'La tua Vallecrosia' vogliamo fare chiarezza".
"La Regione ha, infatti, decretato di revocare per inadempimento del combinato disposto di quegli articoli 8-9-10 del bando il contributo di euro 200.000 assegnato con decreto n° 7699 del 15 dicembre 2020 al consorzio centro integrato di via 'Vallecrosia al Centro' - dicono i consiglieri comunali di minoranza - "Inoltre, ha decretato di annullare gli impegni assunti a favore del Consorzio centro integrato di via 'Vallecrosia al Centro', ha decretato il recupero dei contributi già liquidati al C.I.V. a titolo di acconto ammontanti ad euro 109.300,00 oltre alla somma di euro 10.574,85 per interessi maturati per un ammontare complessivo di euro 119.874,85 e ha decretato la restituzione delle somme pari ad euro 119. 874,85 entro e non oltre 30 giorni da parte del Consorzio Centro Integrato di 'Vallecrosia al Centro'".
"Considerato che il presidente del C.I.V. Luca Pellegrino ad oggi ricopre un ruolo pubblico di consigliere comunale e la norma del T.U.E.L e le leggi vigenti in materia di pubblica amministrazione, impongono trasparenza e la limitazione di cause per l’incompatibilità dell’esercizio delle funzioni stesse e che nella compagine del C.I.V. risultano anche Paolo Cuneo nel ruolo di vicepresidente, che ora risulta ricoprire l’incarico pubblico di consigliere comunale, e Fabio Perri, attuale sindaco, come iscritto, chiediamo al presidente del consiglio la convocazione straordinaria del medesimo consiglio, visti i profili civili e penali della revoca dei finanziamenti pubblici a favore del C.I.V. 'Vallecrosia al Centro' e del suo presidente Pellegrino Luca essendo lo stesso consigliere comunale, capogruppo della lista civica “La tua Vallecrosia', nonché firmatario del protocollo d’intesa tra il Comune di Vallecrosia e il C.I.V." - affermano i consiglieri comunali di minoranza - "Vogliamo sapere se il comune di Vallecrosia intende costituirsi come parte civile per il danno di immagine e valutare eventuali azioni di responsabilità nei confronti di Luca Pellegrino, in quanto non sono stati realizzati importanti progetti per lo sviluppo della città sotto il profilo turistico e commerciale, in quanto nelle premesse del protocollo d’intesa (vedi pagina 2) viene richiamato il fatto che il C.I.V. è risultato aggiudicatario di sette progetti nell’ambito del bando regionale, interventi a favore dei C.I.V. per la riqualificazione delle aree a rischio di tenuta della rete distributiva".
"All’art. 2, del protocollo d’intesa sottoscritto dal presidente e consigliere comunale Pellegrino Luca, si attesta di ottenere importanti benefici pubblici quali il posizionamento di un chiosco info point sul territorio comunale che svolgerà funzioni di accoglienza per il consorzio e di punto informazioni turistico commerciali, il posizionamento di due schermi informativi attraverso i quali verranno pubblicizzate le attività delle imprese e verranno trasmessi i messaggi e video di promozione del territorio, eventi manifestazioni e messaggi di pubblica utilità su richiesta del Comune, chiediamo, perciò, di riconoscere le eventuali incompatibilità del consigliere Pellegrino Luca e Cuneo Paolo alla luce del decreto di revoca della Regione Liguria, trasmesso anche alla direzione Provinciale dell’Agenzia delle Entrate" - sottolineano - "e di considerare eventuale inopportunità e incongruità nel proseguire l’incarico di consiglieri comunali da parte dei componenti di questa assise, Pellegrino Luca e Cuneo Paolo. Considerato il contenuto molto grave posto all’interno del decreto di revoca, di conoscere le intenzioni attuali e future del sindaco Fabio Perri anche in qualità di assessore al Bilancio, se tale pratica possa essere inviata anche alla Corte dei Conti per le competenze del caso".

















