Ventimiglia ricorda i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e gli agenti delle scorte tragicamente deceduti nelle stragi di Capaci e di via D’Amelio. La cerimonia di commemorazione è avvenuta in mattinata in piazza Falcone e Borsellino in occasione della Giornata della Legalità.
Un momento di riflessione sul valore della giustizia, della legalità e del coraggio civile. "Oggi, giorno della legalità in memoria di tutte le vittime delle mafie, ricorre il 33esimo anniversario della strage di Capaci e della scomparsa di due giudici che hanno dedicato la loro vita alla lotta contro la mafia" - dice il sindaco Flavio Di Muro - "I tragici eventi che sconvolsero l'intera Italia sono rimasti indelebili nel cuore e nella mente di tutti. Il 23 maggio del 1992, furono trucidati con un atto terroristico di stampo mafioso il giudice Giovanni Flacone, sua moglie, il giudice Francesca Morvillo, e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Alcune settimane dopo, il 19 luglio, in via D'Amelio, persero la vita il magistrato Paolo Borsellino e i cinque agenti della scorta Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Cosina e Claudio Traina, servitori dello Stato che hanno adempiuto sino in fondo il proprio dovere. Il loro sacrificio, pagato con la loro stessa vita, non è stato sicuramente vano. La nostra presenza in questa commemorazione così come le decine che si stanno tenendo in contemporanea in tutta Italia ne sono una lampante dimostrazione. Vogliamo oggi, insieme, onorare la memoria del loro estremo sacrificio e far rivivere l'eredità di chi ha dedicato la propria vita alla difesa della legalità. Dalle giovani generazioni deve partire il seme della legalità e della giustizia. Un impegno quotidiano che parta dalla famiglia e dalle scuole e che coinvolga le istituzioni, che qui oggi rappresentiamo, e tutta la società. Colgo l'occasione per ringraziare pubblicamente, ancora una volta, le forze dell'ordine, massicciamente presenti in città, per il prezioso lavoro svolto a tutela della sicurezza e della legalità".
All'evento erano presenti l'Amministrazione comunale, autorità civili, militari e religiose, associazioni combattentistiche e d'arma, gli alpini, l'associazione nazionale carabinieri, associazioni del territorio, la Croce Verde Intemelia, la Protezione civile, le scuole e i cittadini. "Oggi, nella Giornata della legalità, rendiamo omaggio a Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e agli uomini e alle donne delle loro scorte: eroi che hanno sacrificato la propria vita per un’Italia più giusta e libera" - commenta il consigliere regionale Walter Sorriento - "Il loro esempio non deve essere dimenticato. Il loro coraggio continua a guidarci ogni giorno, nelle scelte responsabili che facciamo: rispettare le regole, fare la nostra parte, dire 'no' a ogni forma di illegalità. Questa giornata è anche una promessa: custodire e portare avanti la loro eredità, per costruire un Paese dove la legalità sia la normalità, non l’eccezione. Un grazie sincero a chi ha combattuto e continua a farlo, per difendere la libertà e i diritti di tutti".





























































