Il solettone di piazza Colombo a Sanremo è stato nuovamente protagonista, questa mattina, di un particolare momento di gioco e studio a cura degli studenti del liceo Cassini partecipanti ai ‘Percorsi per le Competenze Trasversali e per l'Orientamento’, che in precedenza la ‘alternanza scuola-lavoro’, rivolto agli studenti delle terze elementari.
L’iniziativa di questa mattina è stata realizzata dal Comando di Polizia Locale insieme allo stesso liceo Cassini, nell’ambito dell’attività di educazione stradale nelle scuole della città. Gli studenti del liceo matuziano hanno creato appositi giochi sul tema della sicurezza stradale per consentire ai più piccoli di ‘imparare giocando’ con la modalità peer-to-peer: sono stati proposti cruciverba, un percorso nel traffico, ‘conosci Sanremo’ e i più tradizionali ruba bandiera e ‘campana’. Alla fine sono state consegnate ai bambini delle speciali ‘patentine’.
Gli appuntamenti come quello odierno a Sanremo, vengono proposti in tutti gli istituti scolastici superiori per porre gli studenti in contatto con gli enti esterni, attraverso diverse attività lavorative che poi entrano a far parte del percorso di studi degli stessi studenti. Il progetto avviato con il liceo Cassini sulla ‘Sicurezza stradale’, prevede un’attività triennale con inizio in terza superiore e conclusione in quinta: dopo l’avvio nello scorso anno scolastico con cinque ragazze, quest’anno il gruppo è arrivato a sedici partecipanti e si è dedicato, dopo una prima formazione, agli incontri con le classi quarte e quinte di tutte le scuole primarie della città.
Studenti e studentesse del liceo, insieme a operatori del Corpo di Polizia locale, si sono così trasformati in ‘docenti’ che hanno proposto speciali lezioni di educazione alla sicurezza stradale. Le classi coinvolte sono state 38 per un totale di 76 ore, oltre a quelle di formazione e preparazione degli interventi.
L’evento è stato ideato come anteprima e anticipazione dell’attività in programma nell’anno scolastico 2025-26 dedicato quindi ai bambini di terza elementare, che l’anno prossimo saranno i destinatari del progetto.








































