Si è svolta la settimana scorsa la mobilitazione al Bar Galeone di Ventimiglia, parte della campagna nazionale "L'Ultimo Giorno di Gaza". L'iniziativa è stata organizzata per richiamare l'attenzione sul genocidio in atto a Gaza nel giorno in cui si celebrava l’unificazione dell'Europa, sottolineando lo stretto legame che deve esistere tra giustizia globale e responsabilità collettiva.
“È questo il mondo nuovo che avevamo il dovere e la responsabilità di costruire? A noi, italiani ed europei – dicono gli organizzatori - verrà chiesto conto di queste morti. Perché a compiere la strage è un nostro alleato, Israele. Per ripudiare l’Europa delle guerre antiche e contemporanee, per proteggere l’Europa di pace nata da un conflitto mondiale, esiste un solo modo: proteggere le regole, il diritto, e la giustizia internazionale. E soprattutto guardarci negli occhi, e guardarci come la sola cosa che siamo. Umani. Contro l’indifferenza e il silenzio delle istituzioni europee e del governo italiano, l'evento organizzato in soli 4 giorni ha registrato una partecipazione straordinaria, circa 200 e più cittadini, giovani e meno giovani, che hanno espresso tutta la loro indignazione attraverso musica, poesie, letture e riflessioni, con l'obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica. L'iniziativa che ha utilizzato l'hashtag #GazaLastDay per diffondere il messaggio sui social media è pienamente riuscita. Il silenzio è stato rotto e ora è il momento di andare avanti con le altre azioni che presto verranno proposte”.
















