Dei suoi 980 abitanti, 365 sono anziani e necessitano, più degli altri, di cure che consentano loro di fare a meno di una parte dei viaggi necessari per raggiungere la guardia medica e le strutture ospedaliere più vicine. Per sopperire all'assenza di strutture sanitarie, quindi, il Comune di Neirone ha deciso di allestire un "punto salute" tecnologicamente avanzato, nel quale potersi sottoporre a tele-monitoraggi e tele-visite.
Anziani e salute: il ruolo della telemedicina
Prendersi cura della salute degli anziani è una delle sfide più importanti della medicina moderna. Con l'avanzare dell'età, infatti, aumenta il rischio di sviluppare patologie croniche come ipertensione, diabete e colesterolo alto, condizioni che richiedono monitoraggi costanti e interventi tempestivi. Da questo punto di vista, la telemedicina si sta rivelando uno strumento prezioso, poiché permette controlli a distanza, consulti rapidi e un'assistenza continua, migliorando la qualità della vita degli over 65 e alleggerendo il peso sulle strutture sanitarie tradizionali. Accanto alla telemedicina, è fondamentale garantire un facile accesso ai farmaci, agli integratori e ai prodotti per il benessere quotidiano, indispensabili per tenere sotto controllo i parametri tipici della terza età. Per fortuna, Redcare consente di reperire facilmente una vasta gamma di prodotti pensati per il benessere di giovani, adulti e anziani, tra cui non mancano integratori per tenere a bada il colesterolo LDL, supporti per la salute cardiovascolare, prodotti per la gestione della glicemia e molto altro ancora. Redcare è una piattaforma comoda e sicura, che offre decine di guide chiare e interessanti, attraverso cui aiuta le famiglie e gli anziani stessi a prendersi cura della propria salute in modo semplice e consapevole.
Il caso Neirone
Il nostro Paese è ricco di paesini isolati e Neirone è il paradigma dell'Italia dei piccoli borghi. Il 40% dei suoi abitanti è composto da anziani e il pronto soccorso più vicino dista almeno 40 minuti di auto. Per tali motivi, è nato il progetto "Neirone in salute", al quale hanno deciso di collaborare anche l'Università Sapienza di Roma e la Fiaso (la Federazione delle aziende sanitarie e ospedaliere). L'obiettivo è creare un modello replicabile in altri comuni isolati attraverso l'uso delle nuove tecnologie applicate alla medicina. Per farlo, il Comune ha deciso di allestire un "punto salute" super tecnologico, all'interno del quale un medico di famiglia e un infermiere di comunità utilizzeranno una serie di applicazioni per la raccolta dei dati e il monitoraggio dei cittadini. La telemedicina permetterà di effettuare visite a distanza e tenere d'occhio parametri fondamentali come l'ipertensione, la pressione sanguigna, la glicemia e il diabete. Le stesse informazioni verranno poi valutate e trattate da un software dotato di intelligenza artificiale, che realizzerà un quadro predittivo utile alla programmazione delle visite specialistiche. Tutto ciò contribuirà in maniera significativa a una riduzione delle spese mediche e dei viaggi che i cittadini di Neirone dovranno affrontare per raggiungere le strutture ospedaliere più vicine. Dopo i primi 6 mesi, verrà effettuata una valutazione dell'impatto della telemedicina sulla salute della popolazione locale.
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