Nonostante le polemiche scoppiate sui social nelle scorse ore, la città si prepara ad accogliere con serenità il Sanremo Pride 2025, in programma domani, sabato 5 aprile, con partenza e arrivo da piazza Colombo, nel cuore della città. Un evento che segna una svolta simbolica importante, con il corteo per la prima volta ospitato integralmente nel centro cittadino, e che – come spesso accade – ha generato reazioni contrastanti, soprattutto online.
Sui social network, infatti, non sono mancate le critiche: c'è chi ha contestato la scelta della location, chi ha espresso dissenso verso il significato stesso della manifestazione, e chi – pur non essendo contrario – ha messo in discussione l'opportunità di coinvolgere la città in modo così visibile. Ma nelle strade, tra la gente, il clima è ben diverso.
Sanremo si mostra molto più aperta di quanto il web possa suggerire. Intervistati in centro, i cittadini e i passanti si sono detti tranquilli e favorevoli, ribadendo il principio di libertà e rispetto reciproco. “Ognuno deve poter vivere come vuole, se non si fa del male a nessuno non vedo perché disturbarsi”, racconta una signora. “È una manifestazione pacifica, colorata, che non fa male a nessuno. Ben venga”, aggiunge un commerciante della zona.
Certo, non mancano le posizioni più distaccate, ma il sentimento prevalente è quello dell’accoglienza e della libertà di espressione, anche in una città storicamente legata alla tradizione. E questo, in fondo, è il cuore del Pride: celebrare l’orgoglio di essere sé stessi, senza paura.
Domani, dunque, il centro di Sanremo sarà attraversato da un corteo festoso e colorato, che intende ricordare – ancora una volta – che la diversità non è una minaccia, ma una ricchezza. E a giudicare dalle voci raccolte per strada, Sanremo è pronta ad accogliere con rispetto e curiosità anche questa pagina della sua storia contemporanea.















