E alla fine il confronto è arrivato. O forse no, stando alle parole di Cristian Quesada, segretario Dem della provincia di Imperia, intervenuto durante la presentazione del libro di Roberto Vannacci, Il coraggio vince, al Teatro dell'Opera del Casinò di Sanremo. Dopo il botta e risposta sui social in merito alla presenza del generale a Sanremo, Quesada ha espresso il suo pensiero durante lo spazio dedicato alle domande del pubblico.
"Io ho provato a portare le istanze di tanti che non condividono il pensiero di Vannacci", ha esordito. "Credo che le sue dichiarazioni, specie su disabili e omosessuali, dove ha affermato che sono una minoranza, cercando di ghettizzarli in tutti i modi, siano imbarazzanti. Poi ha il merito di essere il campione mondiale di retromarcia: prima dice le cose e poi torna sempre indietro rispetto a una parte di quello che sostiene. Anche oggi ha dimostrato di essere questo, evitando qualsiasi tipo di confronto, facendo solo una pagliacciata davanti alle persone che condividono quello che lui pensa".
L’appuntamento letterario, organizzato dall’associazione culturale Sanremo Incontra, presieduta da Marco Lupi e con Daniele Ventimiglia come vicepresidente, ha registrato comunque il tutto esaurito, confermando l’alta attesa per l’arrivo dell’europarlamentare.
"Grazie Sanremo per questa accoglienza, specie in un giorno di sole e con il Festival sullo sfondo", ha dichiarato Vannacci durante il suo intervento. Riguardo alle polemiche sul libro, ha spiegato: "L’opera tratta del paradosso. Spesso nella società moderna ci presentano una situazione lontana da quella reale. Ci raccontano di un’umanità che sta morendo, invece non è mai stata fiorente come adesso. Ci rappresentano il pericolo del cambiamento climatico come un armageddon globale, ma anche questa si è rivelata una notizia falsa". E sul pubblico a cui si rivolge il libro? "A tutti quelli che vogliono leggerlo", ha concluso l’europarlamentare.
Il confronto integrale














