Sabato mattina, davanti al monumento dei paracadutisti in corso Mombello, si è svolta una cerimonia, in ricordo dell'80°anniversario della battaglia di El Alamein, organizzata dalla sezione ANPd'I di Sanremo, guidata dal Presidente M.llo Tommaso Russo. Presenti alla cerimonia l'assessore Mauro Menozzi, il Sindaco di Ceriana Maurizio Caviglia (durante il suo servizio militare aveva partecipato alla prima missione ITALCON nel 1982/1984 in Libano con il Gen. Franco Angioni).
Presente anche il Cav.Uff. Roberto Pecchinino in rappresentanza dell'associazione Nazionale Combattenti e Reduci. Una cerimonia semplice ma molto significativa, iniziata con l'alzabandiera accompagnata dall'inno di Mameli, cantata da tutti i Parà presenti. Sulle note del Piave, è stata deposta dall'assessore Mauro Menozzi e dal Presidente Tommaso Russo, una corona d'alloro al monumento dei caduti dei Paracadutisti. Momenti di grande emozione quando sulle note del silenzio d'ordinanza è stata letta la preghiera dei Paracadutisti. La cerimonia è proseguita con il saluto del Presidente Tommaso Russo, dall'assessore Mauro Menozzi, che ha portato il saluto del Sindaco, e ha ricordato anche l'impegno e il rispetto dell'amministrazione di Sanremo, nei confronti di tutte le associazioni d'arma e di volontariato della città, e che ricordando e commemorando i nostri caduti della prima e della seconda guerra mondiale con queste significative cerimonie è rendere quel doveroso omaggio ai tanti giovani, che hanno sacrificato la loro vita per difendere la nostra Patria.
Il parà avv. Giordano, ha ripercorso il sacrificio dei paracadutisti della "Folgore" caduti nella 2ª battaglia di El Alamein, che si svolse tra il 23 ottobre e il 3 novembre 1942. La battaglia di El Alamein provocò la morte di 13.500 inglesi, 17.000 italiani, 9.000 tedeschi e fu una delle più decisive della seconda guerra mondiale. Gli ultimi a cedere a El Alamein furono i paracadutisti della Folgore. Gli uomini della Folgore resistettero per 13 giorni senza cedere un metro. Alla resa ebbero l’onore delle armi e il nome della loro divisione restò da allora leggendario. Il primo ministro inglese Winston Churchill, all’indomani della battaglia, disse: “dobbiamo inchinarci davanti ai resti di quelli che furono i leoni della Folgore”.
Nella parte retrostante del monumento è incisa la frase “Un paracadutista muore ma non si arrende”, pronunciata dal sergente medaglia d’oro al valor militare Nicola Pistillo.










































