Scoperto il busto di Dante Alighieri donato alla città dall’insegnante appassionato di arte Gianni Ballerio stamattina a Imperia. L’opera è stata collocata sul portone di ingresso dell’ex palazzo comunale di Oneglia, conosciuto come il ‘Cremlino’, oggi sede degli uffici comunali dei Servizi sociali e di alcune associazioni.
La cerimonia è stata preceduta dalla lettura di un canto della Divina Commedia da parte dell’attore imperiese Eugenio Ripepi con la partecipazione degli alunni delle scuole elementari di piazza Calvi. Erano presenti il sindaco Claudio Scajola e l’assessore alla Cultura Marcella Roggero.
“Stiamo cercando -ha detto Scajola - in ogni luogo della città di mettere i simboli che lo facciano ricordare. Nelle settimane scorse abbiamo messo una bella immagine davanti alla casa di San Leonardo al Parasio, la settimana prossima lo faremo davanti alla casa dove è nato De Amicis. Dante meritava di essere ricordata meglio, e, allora grazie un nostro concittadino ci ha donato questa statua l’abbiamo ubicata nella piazza a lui intitolata. Un modo per avvicinare sempre di più i cittadini anche alla storia della nostra città e lo facciamo con i ragazzini quando è possibile, perché sono loro i cittadini di domani”.
"Il riferimento è al fatto che la piazza era anonima, non aveva un riferimento chiaro a Dante per cui il fatto che adesso ci sia un busto a ricordare chiaramente il personaggio è una memoria che diventa storica, diventa eterna, un fatto culturale che serve anche per le scuole, serve per la vita. Alla base c'è solo una un discorso culturale un discorso filantropico, nient'altro”, ha sottolineato il professor Ballerio.

































