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Attualità | 29 luglio 2021, 09:04

Vallecrosia: progetto 'Lost in education', sottoscritto dall'Amministrazione il 'Patto educativo di Comunità'

Lo strumento con il quale la comunità di Vallecrosia, coordinata dall’Amministrazione Comunale si prende carico del percorso educativo dei ragazzi e delle ragazze, mettendosi in ascolto delle loro istanze e co-progettando insieme a loro il futuro.

Vallecrosia: progetto 'Lost in education', sottoscritto dall'Amministrazione il 'Patto educativo di Comunità'

Mercoledì 21 luglio l’Amministrazione Comunale di Vallecrosia, rappresentata per l’occasione dal Sindaco Armando Biasi e dall’Assessore delegato alla Pubblica Istruzione Giuseppe Ierace, ha sottoscritto il 'Patto educativo di Comunità di Vallecrosia' nell’ambito del progetto 'Lost in education', con il referente delle associazioni ed enti promotori, il dr. Fabio Boero.

La realizzazione delle piene potenzialità di un minorenne è un diritto umano sancito dalla Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Gli adulti che a diverso titolo hanno delle responsabilità nei confronti di bambine/i e ragazze/i sono chiamati a promuovere e tutelare tale diritto che rappresenta un “bene comune”.

Il Patto Educativo di Comunità, sottoscritto dal Comune di Vallecrosia al termine del progetto Lost In Education effettuato con le scuole e giovani del territorio, è lo strumento con il quale la comunità di Vallecrosia, coordinata dall’Amministrazione Comunale  si prende carico del percorso educativo dei ragazzi e delle ragazze, mettendosi in ascolto delle loro istanze e co-progettando insieme a loro il futuro.

La Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza (CRC), ratificata dall’Italia con legge n.176 del 27 maggio 1991, sancisce che tutti i minorenni (0-18 anni) hanno Diritto ad un’educazione di qualità (art. 29). All’art. 29 della CRC si affianca uno dei quattro principi fondamentali della CRC: il Diritto all’ascolto e alla partecipazione (art.12) dei ragazzi e delle ragazze, in quanto “portatori di diritti” e cittadini attivi della comunità.

Su queste basi e con queste finalità si intende costruire il Patto Educativo di Comunità di Vallecrosia, esito del percorso di mappatura partecipata che i ragazzi e le ragazze della scuola Istituto Comprensivo “A. Doria”  hanno realizzato nell’ambito del progetto Lost in education nell’ultimo anno. Lost in education è un progetto del Comitato Italiano per l’UNICEF – Fondazione ONLUS cofinanziato dall’impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile ed è realizzato a Vallecrosia in partenariato con l’Istituto Comprensivo “A. Doria”, Arci Liguria e Arciragazzi Nazionale.

Il Patto Educativo è un accordo che si rende ancor più necessario in questo momento storico di post-pandemia, che ha visto e vede i giovani messi a dura prova, inevitabilmente incerti nell’affrontare l’emergenza e spesso privati della possibilità di guardare al futuro con ottimismo. Lo dimostrano le istanze dei ragazzi stessi, successive al lavoro di mappatura e al manifesto “The Future We Want” presentati ai Forum Territoriali, dai quali emergono l’esigenza di sentirsi al centro, quali protagonisti responsabili, della comunità educante e la richiesta di opportunità di studio e lavorative, da sviluppare con i partner territoriali attraverso spazi di confronto, ascolto e orientamento. 

Questo Patto educativo di comunità si basa su tre pilastri:
- i ragazzi e le ragazze, che si percepiscono e sono riconosciuti attori trasformativi della comunità e protagonisti della propria vita, e che si sono fatti portavoce delle proprie istanze con la loro Agenda del futuro;
- la scuola, che è centro del processo formativo e educativo della comunità, di cui ha la responsabilità di governo e orientamento; ma che si rende permeabile ad essa, potenziando il proprio ruolo di attore sociale;
- la valorizzazione delle competenze educative degli attori della comunità, esito del lavoro di mappatura realizzato dai ragazzi e dalle ragazze, e il riconoscimento/abilitazione della loro capacità educante.

Il Patto educativo di comunità mira al conseguimento dei seguenti obiettivi:
- Favorire lo sviluppo delle piene potenzialità dei minorenni e renderli co-attori e attori trasformativi (un bene comune) attraverso la costruzione di una comunità educante inclusiva e sostenibile, che si metta in ascolto delle istanze dei ragazzi e delle ragazze e sia capace di co-programmare e co-progettare insieme a loro il futuro, nell’applicazione dei Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza;
- Accrescere la responsabilità e la capacità educativa degli adulti e della comunità – scuola, famiglie, enti locali, parrocchia, associazioni, imprese, ecc. - per contribuire a una educazione di qualità per le ragazze e i ragazzi (costruire “ponti” tra scuola e territorio).
- Valorizzare il ruolo della scuola e dei luoghi di apprendimento – formali, non-formali ed informali - come punti di riferimento della comunità educante, attivando una rete di presìdi educativi e promuovendo una educazione diffusa (i setting educativi territoriali che valorizzano il capitale educativo);
- Riconoscere e rafforzare le “competenze e capacità educative” della comunità educante e costruire contesti in cui scuole, famiglie, agenzie educative, realtà locali istituzionali e non attive in ambito artistico e culturale (dai musei alle biblioteche, dai teatri alle scuole di musica, ecc.), enti locali, imprese, etc., insieme alle bambine e ai bambini, ai ragazzi e alle ragazze, possano interagire e co-progettare;
- Essere strumento per promuovere azioni di tutela e supporto alle situazioni di fragilità, così che nessuno sia discriminato; e di contrasto alla povertà minorile, avendo attenzione ai minorenni in povertà, anche educativa, o a rischio di esclusione sociale, così che nessuno sia lasciato indietro. 

L’Assessore Giuseppe Ierace dichiara che “Insieme agli organismi di partecipazione popolare come la Consulta dell’Associazionismo, il Consiglio Comunale dei Ragazzi/e, il Tavolo permanente di consultazione delle Politiche Scolastiche, tutti instituiti negli ultimi dodici anni dal Comune di Vallecrosia, tale patto educativo di Comunità andrà ancora più profondamente ad incidere e sopperire alle carenze del sistema educativo integrando e migliorando  i rapporti tra giovani cittadini, Istituzioni Civili e scolastiche, famiglie e altre agenzie educative”.

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