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Politica | 11 maggio 2021, 19:05

Migranti a Ventimiglia, Alternativa Intemelia "Serve un nuovo centro, la politica dell'odio ha fallito"

"In questi ultimi anni nel nostro Paese e sopratutto nella nostra città, la narrazione dell’invasione è stata sdoganata e banalizzata, rendendo lo straniero la causa di tutti i mali".

Migranti a Ventimiglia, Alternativa Intemelia "Serve un nuovo centro, la politica dell'odio ha fallito"

"Come abbiamo già chiesto anche con una raccolta firme, la città ha bisogno di un nuovo centro, per il bene di tutti: migranti e cittadini".

E' quanto chiede a gran voce Alternativa Intemelia a Ventimiglia per far fronte alla maggiore presenza di migranti in città. "Qualche giorno fa, è bastata una piccola frase, pronunciata dal Presidente della Liguria Toti, a margine di un breve ed informale incontro con il Responsabile della Caritas Intemelia Maurizio Marmo, per mandare in crisi il Sindaco Scullino e tutti i partiti del centrodestra locale: 'Se aumenteranno i flussi sarà necessario riaprire un centro d'accoglienza' - raccontano dal movimento - Una banalità che, come associazione, abbiamo provato a sostenere da mesi ma che, pronunciata dal leader della destra ligure, ha messo in enorme imbarazzo Scullino, che nei giorni successivi si sarebbe confidato con alcuni cittadini dicendo di essere "ormai accerchiato", chiedendo con urgenza l'ennesimo incontro con il Prefetto".

"La Lega, con la voce del suo deputato locale, ha ripetuto il suo solito e irrealizzabile mantra sulla necessità immediata di dire 'stop agli sbarchi e alle ong', costringendo così il provinciale di Forza Italia a scagliarsi contro i propri alleati di Regione e di Governo, rei "di lanciare slogan e di non avanzare proposte concrete, a differenza del Segretario Mulé".Insomma, per usare le parole di un "poeta" genovese, la destra ligure 'si costerna si indigna si impegna e getta la spugna con gran dignità'. La politica dell'odio e degli slogan ha fallito, adesso servono i fatti concreti" - aggiungono. 

"Il centro non serve solamente per dar loro un posto dove pernottare o per mangiare, ma serve anche per fornire loro assistenza socio-psico-sanitaria e contemporaneamente affievolire il più possibile una situazione cittadina portata allo stremo da parte della miope politica nazionale, regionale ed infine cittadina. In questi ultimi anni nel nostro Paese e sopratutto nella nostra città, la narrazione dell’invasione è stata sdoganata e banalizzata, rendendo lo straniero la causa di tutti i mali. I responsabili di questo pensiero orrendo sono tutti i partiti che hanno e che continuano a propugnare questo imperativo, comunicando attraverso i social, i giornali e le televisioni un linguaggio scorretto, fomentando odio" - concludono da Alternativa Intemelia.

C.S.

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